Il questionario di Proust

Il tratto principale del mio carattere: esigente e sempre alla ricerca di qualcosa

La qualità che desidero in un uomo: semplicità, ironia e onestà

La qualità che preferisco in una donna: linearità, ironia e onestà

Quel che apprezzo di più nei miei amici: sicurezza e pazienza

Il mio principale difetto: insicurezza e impulsività

La mia occupazione preferita: pensare o meglio fantasticare, sognare

Il mio sogno di felicità: leggere e scrivere, farne un mestiere, filosofeggiare

Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia: perdere la mia mente

Quel che vorrei essere: saggia

Il paese dove vorrei vivere: un paese in cui le persone fosserro importanti

Il colore che preferisco: il giallo

Il fiore che amo: il tulipano, di qualsiasi colore, ma soprattutto giallo

L’uccello che preferisco: l’aquila

I miei autori preferiti in prosa: Luigi Pirandello, Elsa Morante, Marguerite Yourcenar, Virginia Woolf, Ingeborg Bachmann e forse tanti altri

I miei poeti preferiti: Fabrizio De André

I miei eroi nella finzione: Charlie Brown, Paperino, il commissario Wallander, Guglielmo da Baskerville

Le mie eroine preferite nella finzione: Mulan, la principessa Fiona, Isabel Dalhousie

I miei compositori preferiti: Tom Waits, W. Amadeus Mozart, Yann Tiersen

I miei pittori preferiti: Paul Klee

I miei eroi nella vita reale: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Margherita Hack, Albert Einstein

Le mie eroine nella storia: le donne perseguitate come streghe

I miei nomi preferiti: antichi nomi romani

Quel che detesto più di tutto: ipocrisia e adulazione

I personaggi storici che disprezzo di più: tutti i dittatori, di qualsiasi colore

L’impresa militare che ammiro di più: non ne ho la più pallida idea

La riforma che apprezzo di più: quella che consentirà a persone dello stesso sesso di sposarsi e di adottare un figlio

Il dono di natura che vorrei avere: saper disegnare e saper cantare

Come vorrei morire: all’improvviso, in un soffio

Stato attuale del mio animo: spaesamento e delusione

Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza: quelle commesse per amore

Il mio motto:

multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt difficilia (Seneca)

P.S. Vorrei anche saper gestire questi strumenti in modo da poter scegliere come scrivere, ma tutto in una vita non si può fare…

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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