Lo scaffale de La Filosofa

Un’altra indicazione classica, ché non esiste solo il fantasy!

Kalle Blomkvist e i gangster

Autore: Astrid Lindgren
Casa Editrice: Il Gatto Nero Feltrinelli
Traduttore: Fiorella Onesti

Kalle, il Grande Detective, e i suoi amici Anders ed Eva-Lotta, fanno ancora parte della gloriosa fazione delle Rose Bianche, che da tempo immemorabile ogni estate lotta contro le Rose Rosse per il possesso di Mummiriddi, un sasso a forma di “Buddha”.
Durante una delle loro missioni, i tre incontrano un bambino di sei anni, Rasmus, a cui Eva-Lotta si affeziona subito, raccontandogli le loro avventure, facendo nascere nel bambino il sogno di diventare una Rosa Bianca, che viene però infranto da Anders e Kalle, annoiati da quel bambino così piccolo e infantile.
Ma il bambino è figlio di un importante scienziato, che ha creato un metallo leggerissimo ma impenetrabile, e una banda di loschi figuri si accorda per rapire il professore e Rasmus, utlizzando quest’ultimo come “elemento persuasivo” per indurre il professore a consegnare loro la formula.
La banda criminale non sa però che i tre amici hanno visto il rapimento, e che Eva-Lotta ha deciso di entrare in macchina con Rasmus per aiutarlo ad evadere, seguita a distanza da Anders e Kalle, che ha finalmente ritrovato lo spirito del Grande Detective, pronto per aiutarlo a far scappare il bambino e lo scienziato.
Dopotutto, non sarà così complicato aiutarli ad evadere: la banda è sciocca ed inesperta, e solo il capo può rappresentare un problema…
Il seguito di “S.O.S. per Kalle Blomkvist” è interessante quanto il suo precedessore, se non di più, e l’innocenza di Rasmus e la sua incapacità di comprendere la gravità della situazione sono contrapposte agli altri personaggi, che devono interromperlo più di una volta per evitare che sveli cose compromettenti, anche se questi lati del suo carattere saranno utili più avanti.

Lindgren affascina sempre, ad ogni età.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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