Open Day

Sabato pomeriggio è stato il giorno dell’open day all’istituto dove vuole iscriversi La Filosofa per il prossimo anno scolastico.

Open day. Le scuole sono diventate delle aziende che si fanno pubblicità per acquisire clienti. Per me è una novità assoluta e non sono sicura di apprezzarla appieno.

La Filosofa, determinata e affascinata,  pare decisamente orientata a scegliere il Liceo Classico, come da soprannome ante litteram; attratta dalle materie umanistiche, tutte, affascinata dal greco a priori, intrigata dall’idea della filosofia, non sente nemmeno i ragionamenti e le argomentazioni razionali di chi le espone altre possibilità.

E’ entrata nel vecchio edificio di epoca fascista già soggiogata, con gli occhi sgranati a bersi ogni angolo e ogni parola: presa in carico da una graziosa ragazza di 4° (qui non si parla più di ginnasio e liceo, ma si va dalla 1° alla 5°, come nelle altre scuole), mi ha liquidata e si è avviata sola a conoscere il suo mondo futuro.

Nessuno dei suoi attuali compagni di classe sceglierà il Liceo Classico, ma lei non è minimamente preoccupata né scettica: mi piace vederla sicura delle sue scelte, tanto matura da poter decidere in autonomia senza doversi appoggiare ad altri per vincere timidezza o timori.

Io ho fatto un giro da sola nei corridoi tra un viavai incessante di varia umanità, ho sbirciato dentro aule vuote, ho ascoltato professori e dirigente parlare e raccontare, senza riconoscere né luoghi né epoche: non mi ricordo più che cosa ho provato io varcando la soglia delle superiori e varcare la soglia di questo istituto a me sconosciuto non mi ha provocato brividi di nostalgia.

E’ sempre bello entrare in una scuola, passare sotto le bandiere e respirare la vita che si fa, ma sabato non mi apparteneva, non era la mia vita.

Guardavo mia figlia, orgogliosa del suo cammino, del suo essere com’è e pensavo che il mio posto è un passo indietro a osservare, a sorvegliare, a sostenere, a consolare, ma un passo indietro, pronta ad allungare le mani per darle appoggio e per stringere le sue, se lo chiederà.

E nella mia mente è scivolata la mia mamma che a suo tempo aveva fatto lo stesso con me, a modo suo, appoggiando le mie scelte senza criticare anche se forse non le aveva capite.

E la vita è sempre diversa, ma anche sempre uguale.

Per La Filosofa la terza media è finita il 23 novembre 2013: il suo cuore e la sua mente sono già al Liceo Classico.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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2 risposte a Open Day

  1. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    La Cami si è sciroppata i 5 anni di classico (incluso il periodo passato a Sydney) ed è felice della scelta fatta: adesso lettere moderne, appena iniziata …

  2. ogginientedinuovo ha detto:

    Mia figlia potrebbe essere un clone della tua… E’ molto convinta e siamo orgogliosi della sua capacità di decisione, in autonomia, nonostante le nostre menti volassero verso il liceo scientifico 😉
    In bocca al lupo alla Cami per l’Uni!

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