La poesia dei titoli

Le parole io le adoro. Nella mia lingua, ma anche nelle altre lingue che conosco; a volte mi perdo anche nei suoni delle parole di lingue che non conosco: seni seviyorum, ravintola, malaika, non sono bellissime?

Le parole hanno una loro poesia che nello spazio di qualche lettera produce un piacere che dura quanto l’eco del suo suono: mi piace leggerle, mi piace ascoltarle, mi piace dirle.

E’ un piacere sottile, per dire, leggere poesie o brani a voce alta per sentire la musica delle parole.

A volte mi piacciono per quello che significano, altre volte mi piacciono per la loro estetica:  A room of one’s own, La parte più tenera, Il nome della rosa, Sabotaggio d’amore, Mémoires d’Hadrien, Il gioco delle perle di vetro, La vita è altrove, Die linkshaendige Frau, La pioggia prima che cada, Toccare i libri, La notte ha cambiato rumore, Der Tod in Venedig, La luce nelle case degli altri, La prosivendola, Bel Ami…

Alcune traduzioni in italiano sono bellissime: La prosivendola è davvero poesia…

Ma anche Bocca di rosa, Ladri di biciclette, Il grande freddo, Nata libera, Purple rain, La vie en rose.

A volte mi lascio rapire dal titolo e mi ritrovo tra le mani libri che leggendo il quarto di copertina non avrei comprato.

A volte il titolo è perfettamente evocativo del contenuto, perfettamente…

Ditemi, Les retrouvailles, non è esattamente il titolo di questa musica?

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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2 risposte a La poesia dei titoli

  1. linda ha detto:

    Che post carino… e assolutamente condivisibile in ogni sua parola. 😉
    Sto rileggendo “Il Signore degli Anelli” (il mio vero amore) e noto quanto siano belle, appropriate e calzanti certe traduzioni (Granburrone, Ombromanto, Brandivino, Sinuosalice…) E’ un romanzo che mi incanta non solo per la storia, per i personaggi, per il significato, per le descrizioni dei paesaggi, ma anche per il senso e l’uso di certe parole: sembrano vive e animano la scena in modo fiabesco.
    Un saluto, cara, e buona giornata.

  2. ogginientedinuovo ha detto:

    Un buon traduttore vale quanto un bravo scrittore, secondo me. Anche il titolo Il Signore degli Anelli, tra l’altro, è un bellissimo titolo! Buona giornata a te 🙂

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