Nr. 15 – La musica

Tecnicamente non è un oggetto, ma per me è irrinunciabile.

Perché fin da quando, in età da asilo, passavo i pomeriggi ad ascoltare i 45 giri nel mangiadischi arancione, la musica ha accompagnato le mie giornate, le mie epoche, la mia vita.

Ragazzi, nel mangiadischi ci finivano “Il tango delle capinere”, “Sugli sugli bane bane”, “Quelle stradelle che tu mi fai far…”, che classe! Quattro-cinque anni e già rovinata!

E poi sono cresciuta e mi sembrava indispensabile essere attrezzata da liceale con uno stereo: vi ricordate quei mobili alti mezza persona con dentro amplificatore, registratore, radio, giradischi? No, non ero evoluta al punto di avere un equalizzatore, qualsiasi cosa volesse dire…

E avevo pochi soldi e meno idee di come muovermi nella musica, e quindi andavo a caso, lentamente. Ma la musica è musica, non importava. Non importa.

E la musica era la mia colonna sonora, piangevo e ridevo a ritmo di musica, sognavo e ballavo a ritmo di musica.

Facevo le versioni di latino ascoltando George Micheal, Cicerone e Careless Whispers, e sono ancora viva!

E poi a Londra ho comprato uno Walkman, l’ho comprato da Boots per 19,99 GBP, ero rimasta l’ultima a non averlo: mi sentivo la ragazza più ricca del mondo. Me ne andavo in giro con la musica nelle orecchie e vedevo un mondo nuovo, mi guardavo intorno come se solo io avessi in pugno il segreto della vita.

E poi usavo la macchina di mio padre, la scatoletta – la Y10 – che non aveva l’autoradio perché sembrava una spesa inutile e poi la rubavano sempre. Ma la musica mi mancava. Allora negli anni ho comprato un radio-registratore portatile, a batterie, e quello mi accompagnava appoggiato sul sedile del passeggero. Con le cassette registrate da un amico o dalla radio.

Fino alle playlist sull’ MP3: che bello! Che libertà!

Nella mia playlist c’è questa:

perché in quarta elementare mia figlia con la sua classe ha messo in scena un Ulisse strepitoso, scritto da loro stessi e accompagnato dalla musica: la Haka, il sirtaki e Itaca di Dalla.

E nella mia playlist c’è anche questa:

perché queste parole, questa musica e questa voce insieme mi fanno venire i brividi. Ogni volta.

E c’è questa:

perché l’ho sempre adorata: il pianoforte, someone who help me see things in a different light…

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Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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10 risposte a Nr. 15 – La musica

  1. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    La musica è irrinunciabile. Quotidiana, continua.

    Il mio contributo, che segna un filo età e passioni:

  2. Primula ha detto:

    Bel post, davvero! Anch’io non potrei vivere senza musica.
    E commento le tue riflessioni con le mie che sarebbe lungo riportare qui.
    Grazie per le emozioni!
    Buona giornata
    Primula

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Come hai ragione sul fatto che ora è un fatto privato! Invece allora era un classico sentire la mamma urlare: – Abbassa quella musica! 🙂
      Belle le parole di Pelù: non la conosco, ma voglio andare ad ascoltarla. Grazie per le tue riflessioni. Le condivido.

      • Primula ha detto:

        Verissimo!! Un “Basta!!” urlato soprattutto quando era tardi la sera … 🙂
        Peccato che la maggior parte dei ragazzi ora condivida un po’ meno l’esperienza dell’ascolto con gli altri, o almeno ascoltano musica in un modo completamente diverso dal nostro, vedi locali in cui non ci si può nemmeno parlare. Anch’io, come te credo, andavo in discoteca ma non era certo come oggi, e non solo per gli orari!!
        Ma credo che ogni forma di musica sia figlia del suo tempo.
        Grazie … e ascolta Pelù, anche qualche altro brano dei Litfiba in cui ora è ritornato. A me piace molto. Magari mi farai sapere.
        A presto
        Primula

  3. ogginientedinuovo ha detto:

    Maurizio, Cowgirl in the sand mi mancava… Ma santo youtube mi ha aiutata. Verà aggiunta alla playlist, prontamente 🙂

  4. ogginientedinuovo ha detto:

    Primula, sì, anch’io in discoteca! Sabato dopo sabato… Ora non riuscirei nemmeno a stare sveglia per arrivare all’orario in cui si entra in discoteca!

  5. umanoidipazzoidi ha detto:

    La musica è una componente importantissima di noi! Ci fa provare emozioni e ci “accomuna”. Nella nostra playlist c’è musica di tutti i tipi, proprio perché desideriamo provare emozioni e pensieri differenti! La musica, un qualcosa di astratto, eppure tanto reale…….

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