S come… sorridere

lettera-s-miniataIn questa sorta di diario, scrivo quello che sento, che provo, che penso. Ascolto il mio sentire, le mie emozioni, i miei pensieri e cerco i perché, i come, con sincerità e onestà. Questo blog per me è un tutore,  un sostegno, devo quindi essere sincera e onesta: è una stampella che mi concedo nel cammino che, auspico, mi porterà a me. Un viaggio che comprende il ritorno a casa. E camminare con un sostegno a cui appoggiarmi mi dà un senso di sicurezza e di protezione.

A volte mi autocensuro, quando credo di essere troppo avanti nello sputtanamento di persone altre da me, ma anche quando ritengo che un pensiero o un’emozione siano veramente troppo intimi, tanto che non li metterei nemmeno su carta: ci sono parole che non vanno scritte.

Ma insomma, questa sono io. E a tratti sono triste, a volte sono allegra, ma anche rompipalle e spinosa, sono ironica, arrabbiata, inquieta.

Dicevo in un commento a un post precedente che io sono un clown: sorrido in una lacrima e piango in un sorriso. Sono così.

Una cosa però non sono: disperata. Anche le pagine più tristi non affogano nella disperazione.

Probabilmente, sembro più triste di quanto io sia, a volte. Ma la tristezza è parte della vita, e, lo dicevo in un altro commento, come si fa a tenerla fuori da ciò che si scrive? La tristezza non è il male. Dalla tristezza può venir fuori una consapevolezza, un’epifania, una riflessione. Dalla tristezza può venir fuori un sorriso.

E io sorrido. Spesso. Anche nel mezzo della tristezza. Io sono un clown.

Ed è la cosa che mi piace di più in assoluto nella vita, SORRIDERE  🙂

S come sorridere per il mio gioco con l’alfabeto.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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22 risposte a S come… sorridere

  1. im1dreamer ha detto:

    😊 sorridiamo..

  2. Ma Bohème ha detto:

    Ti capisco perfettamente. Anch’io sono un’ottimista nel profondo, che non significa non avere mai momenti di tristezza o non provare malinconia. Sono parte della vita. Ma come ho già scritto, la vita è sempre una ripartenza. Un sorriso e la positività permettono di risolvere tanti problemi. E sorridiamo. 🙂
    Buon weekend
    Primula

  3. Speriamo sia un ottimo week end con tanto sole, pure troppo, per tutti! Ora comprendo il perchè su tanti miei post non commenti, sei molto riservata e questo mi piace. Io invece tendo “a mettere in piazza” molti panni di casa mia, ma non li metto certo tutti! Quelli più sporchi me li nascondo ben bene. Anche oggi caffè e sorriso abbondante per tutti. Domani ho la festa di Canali: io invito tutti, chissà…Un bacione Giugnoletta.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Lo so che commento poco, su tutti i blog, ma leggo tutto, sempre 🙂 e apprezzo.
      Buon week end Fabiana!

      • Lo so chi ci sei e ti sento vicina anche se abiti lontano da me. Ognuno di noi deve parlare solo se se la sente davvero e non forzatamente: Domani per me sarà una giornata molto impegnativa ma spero piena di sorrisi! Un abbraccio e una buonanotte, Fabiana.

  4. mia_euridice ha detto:

    Nel tuo gioco dell’alfabeto ricordo di aver scelto proprio “S come sorridere”.
    Era il mio primo commento da te, il mio modo per presentarmi.

    Il blog è un piccolo specchio di chi lo scrive ma ha il difetto di mostrare solo qualche frammento. Chi ci percepisce SOLO attraverso il blog, probabilmente, ha sempre una visione parziale. E magari anche un po’ deforme. Ma non è un problema importante, in fondo.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Infatti ho riflettuto sul tuo commento: che ti presenti sempre col sorriso! e ho concluso che se penso a me di fronte agli altri, ho quest’immagine di persona sorridente, tutto sommato. Perché il sorriso ce l’ho dentro, comunque e nonostante, certi giorni.
      Nel blog viene fuori tutto, come credo sia giusto, ma di base sono serena 🙂
      Buon week end mia euridice!

  5. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Sorrido con te, la vita è una cosa spettacolare ….

  6. linda ha detto:

    Faccio mia ogni tua parola… e sorrido a questo bel post. 🙂

  7. Sorridere è il modo più intelligente di affrontare i piccoli problemi della vita. Dicono che ridere faccia anche bene alla salute (…all’umore di sicuro!). Ti auguro un buon fine settimana, con un sorriso 🙂

  8. Nuzk ha detto:

    Il modo in cui ti rapporti al tuo diario, a questo blog, è qualcosa che porta a riflettere chi legge. O almeno a me succede così. Magari non subito appena leggo il post ma poi, nell’arco della giornata mi tornano in mente dei passaggi che mi portano ad osservare il mio quotidiano da un altro punto di vista. Forse è per questo che quando vedo nella mail che è arrivato un tuo nuovo post, sorrido…. 🙂 Buona domenica, buon caffè e un abbraccio.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Un abbraccio a te, cara, e un sorriso 🙂
      La cosa bella di questo mondo (nuovo per me) dei blog è proprio il trovare prospettive diverse, spunti e momenti di riflessione o serenità: per me è così con tutto quello che leggo regolarmente, anche grazie al tuo spazio…
      Buona domenica, Nuzk!

  9. massimolegnani ha detto:

    La tristezza non e’ il male, concordo. E condivido le parole che hai usato in questo post sul filo della malinconia senza cadere mai dal filo.
    Ma questa volta non offri opzioni alternative a sorriso nella lettera S?
    Se si’, scelgo sfiorare, mi sembra di non aver fatto altro nella vita.
    ml

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Un clown sul filo, con l’ombrellino a tener l’equilibrio 😉
      Sfiorare è un’ottima alternativa: sta bene col sorridere perché i sorrisi sfiorano non aggrediscono. Parliamo di sorridere infatti, non di ridere: una buona risata è terapeutica, scarica, ma è come la felicità, dura uno spazio breve. Un sorriso è un atteggiamento, un approccio, è come la serenità, può durare a lungo.
      Sfiorare la vita con un sorriso 🙂

  10. remigio ha detto:

    E’ vero. La tristezza, così come la sofferenza, non sempre rappresentano un male. Pensiamo per un momento ad una poesia: le più belle nascono quasi sempre da una sofferenza interiore. E nessuno, meglio di un poeta che soffre, sa sublimare le sue angosce, le sue paure, i suoi patimenti per la gioia di quanti amano la poesia. D’altre parte, se Leopardi fosse stato un adone e non quello scarto umano che tanta sofferenza gli procurava, non avrebbe mai potuto deliziarci e commuoverci con i suoi meravigliosi versi dedicati a Silvia. Se non fosse stato infelice, non avrebbe potuto darci lezioni di quotidiana felicità. Cerchiamo sempre di sorridere e di essere felici, però, quando non ci riusciamo, pensiamo a Leopardi…….
    buona serata

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Hai ragione: le poesie più emozionanti nascono da momenti travagliati e mi piace molto l’immagine “Se non fosse stato infelice, non avrebbe potuto darci lezioni di quotidiana felicità”. E’ per questo che anche da una lacrima può nascere un sorriso!
      E’ la disperazione che non si cura, ma è un’altra cosa 🙂
      Buona serata a te!

    • Caro Remigio. ho rivisitato le Marche in aprile e anche Palazzo Leopardi a Recanati. Ne ho fatto un mini diario a puntate, che trovi nel mio blog: http://www.gifonet.it, se ti può interessare leggerlo. Sì concordo che le poesie più belle nascono da grandi travagli interiori amorosi, ma sono pur sempre fonte di dolore. Sorridiamo ancora!

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