Effetti (o danni?) collaterali

Credo sia emerso tra le righe che da un po’ di tempo, in casa, sistemo, riordino, butto. Sono attività che mi danno soddisfazione, mi rilassano, mi centrano e mi rimettono in pace con il mondo.

Adesso, la casa è arrivata ad un ottimo stadio: dopo aver fatto girare i mobili n-volte, credo di aver trovato l’assetto definitivo, quello cioè che raggiunge il punto più alto del rapporto estetica-comodità; dopo aver inscatolato tutto il possibile e buttato tutto il superfluo, credo di aver raggiunto il punto più alto del rapporto utilità-ordine.

Nei giorni scorsi l’umidità ha toccato vette notevoli e l’unico modo per liberarsene sarebbe stato scaldare un poco gli ambienti; ma non c’era freddo. La soluzione ideale in questi casi sarebbe la pompa di calore del condizionatore.

C’entrano le due cose, c’entrano, credetemi.

Non ho trovato, da nessuna parte, i telecomandi degli split per far partire la pompa di calore!

A furia di spostare, razionalizzare, inscatolare, eliminare, ho perso di vista quei due piccoli, maledetti, indispensabili oggettini, grrr!

Mi sono tenuta l’umidità, mi sono tenuta l’in…’zzatura e mi tengo pure due split che senza telecomandi sono pezzi di archeologia industriale 😦

Si può essere così storditi? Eh?! Non commentate, era una domanda retorica…

 

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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22 risposte a Effetti (o danni?) collaterali

  1. vagoneidiota ha detto:

    Sono certo riappariranno.
    I maledetti telecomandi si manifestano sempre all’improvviso. Così, quando meno te lo aspetti.
    Magari mentre fai colazione o mentre scrivi
    “hey”
    “eh? Chi c’è?”
    “Siamonoi! siamonoi!”
    Con quella voce piccola, sottile, misera.
    “Madovecazzo siete?”
    “Quiqui quiqui!”
    E ti guarderai attorno, seguendo le
    voci disgraziate che stridulano al di là dei libri. Lascerai la colazione e con passo felino ti avvicinerai alla piccola bibloioteca.
    “Qui qui qui qui”
    E li sentirai. Vicini e vispi. Indisponenti.
    “Piccoli stronzetti!! A che gioco giochiamo?”
    E, passata la mezza giornata a strappare pagine e spostare fascicoli, tra i quiquiqui continui, urlerai : ” cazzo se vi prendo vi faccio sparire!!!”
    Ecco. Ed è proprio questo che non dovrai fare.
    Santa pazienza, respira. Respira.
    Che io, nel frattempo, faccio un caffè.
    O una camomilla?
    It’s your world – jennifer hudson (feat. R.kelly)

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Eppure, quando riuscirò a riacciuffarli, una qualche forma di vendetta gliela dovrò far provare… piccola, magari 😉
      Camomilla? No, grazie! Caffè sempre e comunque: più sono sveglia meglio sento le vocine: – Quiqui, quiqui!
      Passa una bella giornata, vagone 🙂

  2. sempredada ha detto:

    Avrai certamente cambiato posto…io faccio praticamente la stessa cosa, dimenticando il nuovo posto agli oggetti. Mio marito non fa che ripetermi che ho bisogno di fosforo 🙂

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Ma qual è il posto nuovo?! quel posto che a suo tempo mi fece pensare: – Qui è perfetto! In questo momento non riesco a pensare a quale possa essere un posto perfetto per dei telecomandi 😦
      Non so se il fosforo mi basta, a questo punto…
      Grazie per essere qui 🙂

  3. Noi abbiamo messo la stufa a pellet qualche anno fa e per rompere l’aria mezz’ora circa al giorno l’accendo già! Mi scalda tutto il primo piano, con il recupero calore in camera di mia figlia e al piano interrato dove ho inaugurato il mio nuovo atelier, intitolato “C’era una volta”. I telecomandi? Ti do un’idea a costo zero: fai piantare due chiodini a Tuttobene nei muri, ci appendi il portatelecomando con dentro il telecomando. Li avrai sempre a portata di mano, non rischiano di cadere se li metti dentro alla sua custodia rigida per bene e li trovi sempre. Ah! Mi raccomando: ogni telecomando va appeso accanto al suo strumento d’appartenenza, sembra una cavolata, ma se vuoi accendere in piena estate il condizionatore perchè fuori ci sono 42 gradi e in casa 36, e ti ritrovi con la stufa a pellet accesa che scoppietta, poi non chiederti perchè hai già le vampate così forti! Un caffè con un abbraccio e anche una brioche, Ottobrina dolce e pasticcina! Fabiana.

  4. Ma Bohème ha detto:

    Sono la terza che te lo ripete e quindi, chiamati a gran voce da tutti, ricompariranno. Anzi li troverai esattamente dove li avevi messi dicendoti: “Ecco, qui me li ricorderò sicuramente!” Tzé … Figurati! È la frase che mi ripeto ogni volta che metto via qualcosa. E il posto che “allora” sembrava così logico da essere l’unico diventa puntualmente misterioso, puff, sparito.
    Dai inizio alla caccia al tesoro! Alla fine trovi sempre qualcosa, quel qualcosa che cercavi da tempo (ma non è l’oggetto del momento), lo guardi “toh, ma dove ti eri cacciato!?” scaricando su lui ogni responsabilità. 😀
    Romanzando spesso non ci si allontana dal vero, parola di esperta nella ricerca oggetti smarriti.
    Abbraccione e good luck 🙂
    Primula

  5. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Provato a cercare dentro la pentola a pressione?

  6. ogginientedinuovo ha detto:

    sempredada, i cassetti li ho già fatti passare, le scatole pure: sembrano volatilizzati…

  7. mia_euridice ha detto:

    Ti assicuro che io non ne no niente.
    Ma proprio niente…
    Che roba sono?

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Sicura? Magari me li hai presi tu scambiandoli per qualcos’altro… 😉
      Sono i telecomandi per accendere e regolare il condizionatore (che ha anche la funzione riscaldamento) che essendo posizionato al soffitto non è agevolissimo da accendere e regolare non in remoto…
      Sicura di non avermeli presi tu?! 🙂

  8. massimolegnani ha detto:

    l’assetto definitivo dei mobili per certe donne dura il tempo di una contemplazione gratificante, poi riprende il trip 🙂
    ml

  9. Ma vedi che alla fine ho ragione io? E’ proprio quando metto in ordine che non trovo più niente…nel mio caos invece è tutto “al proprio” posto! 😉

  10. domenicomortellaro ha detto:

    Lo Stato Sociale canta: “Casa mia è piena di cose piccole che si perdono facilmente”…

  11. paroledimaru ha detto:

    Leggo solo ora. Giornate impegnative queste… Io riesco a perder tutto e non ho fatto nessuna azione di revisione abitativa… Consolati! Buonanotte a te che starai sicuramente già dormendo alla faccia dei telecomandi!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Giornate impegnative sì, visto l’orario! Non puoi recuperare la settimana a casa lavorando il doppio adesso 😉
      Bene. Cioè, male. Insomma si perde tutto comunque, non c’è scampo 🙂
      N.B. Dormo bene lo stesso in effetti…

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