Succede anche questo

La cosa che più mi ha lasciata esterrefatta è la percezione soggettiva di che cosa sia uno scherzo.

La vicenda in sé mi ha provocato un dolore sordo. La vicenda è quella del ragazzino quattordicenne, seviziato da adulti perché grasso. Che sembra assurda da leggere così, invece è vera.

Perché a 24 anni, sposato, il colpevole è un adulto.

La madre, per giustificarlo, ha sostenuto che non si rendesse conto del gesto che stava compiendo e che si trattava di uno scherzo. Un adulto, sposato, di 24 anni non si rendeva conto… faceva uno scherzo…

A 24 anni ti sposi, metti su famiglia, hai una qualche responsabilità – presumo, e non ti rendi conto se quello che fai può essere pericoloso e violento?

A 24 anni ti sposi, metti su famiglia, hai una qualche responsabilità – presumo, e credi che sparare aria compressa dentro un essere umano sia uno scherzo?

A 24 anni non si può invocare l’alibi dell’età: si è adulti, senza se e senza ma. Pensare di poter giustificare un atto simile adducendo la scusa di uno scherzo finito male è preoccupante.

Che persone adulte possano ritenere un atto simile uno scherzo mi fa mancare la terra sotto i piedi.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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19 risposte a Succede anche questo

  1. vagoneidiota ha detto:

    Ed a me mancano le parole.
    Buongiorno, il caffè è pronto qui per te. Con musica, s’intende.
    Ain’t nobody – rufus & chaka khan

  2. momfrancesca ha detto:

    Io non ho avuto parole. Mi sono chiesta: perché parla la madre del 24enne, per difenderlo? Mica è un ragazzino. Li ho capito perché le cose nella società vanno al contrario. Ripeto: non ho parole per il gesto.

  3. paroledimaru ha detto:

    Buongiorno! Ad un bambino non verrebbe mai in mente un azione così. Vengono in mente agli adulti. Che non scherzano. Compiono gesti brutali e crudeli che vanno puniti perché sono reati, non scherzi. Direi che percorrerei anche la strada di una punizione della madre del colpevole che, a me, ha provocato sdegno, se possibile, maggiore del gesto. Buongiorno cara!

    • Però un bambino (di otto anni…) con la cattiveria che gli è propria in quell’istante, è capace di tagliare a tagliatelle, durante l’intervallo a scuola, lo zaino nuovo di mia figlia. Coperto ed accerchiato dagli amici, non punito poi dall’insegnante, non abbiamo ricevuto risarcimento danni per la spesa(80,00 euro ndr.) e cosa ancora più sconvolgente, non abbiamo ricevuto una scusa o una parola di pentimento nè dal bambino e, cosa ancor più raccappricciante, dai genitori. Ricordiamoci bene che il cyber bullismo o bullismo esiste e nasce nei bambini, sin dalla più tenera età. ovviamente nei modi e ne gli usi che il bambino conosce. E’ ovvio che ad un bimbo piccolo non verrebbe mai in mente di fare quel gesto del ventiquattrenne, ne fanno altri adeguati alla loro età, con la complicità di amici e le scusanti dei genitori. Attenzione amici! Stiamo molto attenti a ciò che i nostri pargoli fanno, aggiorniamoci con le maestre e gli altri genitori, si può diventare molto cattivi con gli altri simili, sin da piccoli. Questi gesti poi con il tempo, se non presi e corretti in tempo,potrebbero trasformarsi in bullismo tra i giovani e gli adolescenti, e più in là ancora nel tempo, divenire “mobbing” nel mondo del lavoro. Sono confini sottili, linee molto pericolose, occorre fare tanta attenzione ai nostri figli e a chi frequentano, e soprattutto carissima Paroledimaru, noi mamme e papà non dobbiamo MAI scusare un atto irrispettoso verso un altro essere umano. A prescindere dalla tipologia e dalla gravità del gesto che il figlio compie. Mai scusarlo, o occultarne la sostanza, i nquesto caso anche noi genitori saremmo alla stessa stregua, colpevoli. Un caro saluto e spero di leggerti ancora. Fabiana.

      • paroledimaru ha detto:

        Cara sono talmente d’accordo che trovavo più raccapricciante la madre che il colpevole. Ma insisto un gesto di questo tipo ai bambini non sarebbe venuto in mente. Altro certamente ma non questo. Parlavo quindi dell’episodio specifico. Sul fatto poi che i bambini sanno essere cattivi lo sappiamo tutti perché tutti siamo stati bambini. Anche li però, anche se non sempre vero, i figli tendono ad essere le pagelle dei genitori. E fammi dire la responsabilità è sempre adulta. Mi dispiace molto per tua figlia. So cosa si prova. Buona giornata cara!

      • Per lo zaino nuovo pazienza! Se ne ricompra un altro, ma l’atto che successe a Riccardo anni fa, non voglio nemmeno ricordarlo! Comunque sono anch’io pienamente d’accordo con te, i genitori hanno una parte fondamentale nella crescita e nei comportamenti di questo tipo. Vado ora a far la spesa al supermercato, prendo le borse di plastica, quelle che non si rompono mai, le borse termiche e via andare! Qua da noi fanno pagare 15 cent ogni borsina di plastica sottilissima, quelle per la raccolta dell’organico, quelle che se le riempi si rompono subito. Non c’entra niente ma mi da molto fastidio far pagare le borsine. Un abbraccio, Fabiana.

      • paroledimaru ha detto:

        Buona spesa Fabiana anch’io uso quelle di plastica che usi mille volte… Anche perché l’odore del mais non mi piace (da noi vanno molto!!!).

      • Sì hai ragione, l’odore è quello del mais ed in alcune, se ci fai caso anche di funghi secchi. Chiedo scusa a Ottobrina per la divagazione ed il “fuori tema”, ma è bello anche così il dialogo. Vieni a trovarmi nel mio salotto e sarò ben lieta di offrirti un buon caffè con pasticcini!! L’invito è aperto a tutti. Ora vado davvero, senò trovo la fila: al mercoledì danno i punti doppi sulla tessera sconti e sai noi donne, che libidine!!!Un bacio a tutte. Fabiana.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Infatti, non è un bambino, mentre la madre ne parla come se lo fosse; peggio del peggio la madre. accecata, non riesce (o non vuole per convenienza?) a distinguere tra scherzo e crimine.
      Buona giornata a te, carissima 🙂

  4. ergatto ha detto:

    come ho già detto altrove qui c’è un concentrato d’imbecillità: la madre , l’ignoranza di non sapere che un simile gesto in passato ha già fatto vittime, la prevaricazione su un ragazzino da parte di un adulto ! Il delinquente che “scherza” vota ed il suo voto vale come il mio ed il tuo…….. 🙂

  5. Ma Bohème ha detto:

    Non ho parole adeguate e credo che il fatto si commenti da solo.
    Trovo ancora più sconcertanti, se possibile, i fiumi di parole che ne sono seguite e riportate da vari giornali. Il gestore dell’autolavaggio che si lamenta del clamore mediatico che, pare, abbia ripercussioni negative sulla sua attività (da notare che costui è lo zio del 24enne …); lo stesso 24enne che vuole precisare di “non avere abbassato i pantaloni” del ragazzino come se fosse un’attenuante (ovviamente gli avvocati ci sguazzano) per finire con l’intervento della mamma del 24enne che tu hai già citato.
    Insomma, un quadretto di ordinaria follia.
    Iniziamo la giornata, va, nella nostra ordinaria normalità, almeno spero. E beviamoci su, caffè ovviamente.
    Un abbraccio
    Primula

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Hai ragione: è un quadretto di ordinaria follia che dipinge il peggio in generale.
      Mi stupisco sempre (ancora, e non dovrei più) dell’ignoranza che a volte mi sembra senza argini.
      Buona giornata, carissima!

  6. Mio figlio ha subito cinque/sei anni fa un atto di bullismo. Non di questo atroce e sconsiderato livello, ma da quel giorno in poi la nostra vita cambiò per molto tempo. Per elaborare il gesto subito, oserei chiamarlo “agguato di stampo mafioso” ci volle molto tempo, l’aiuto di una psicologa per tutta la famiglia e tanta buona volontà. Ed il tempo, che in quel caso si rivelò un ottimo medico. Lo chiamo agguato di stampo mafioso perchè in quel gesto, erano presenti tutti i componenti: l’ideatore, cioè la mente, l’esecutore materiale, il basista, il gruppo, il fotografo per immortalare l’evento. Ed in emzzo c’era anche il suo migliore amico d’allora. Non aggiungo altro. Se non che saprei io che punizione dare a quello screanzato di 24 mesi d’età! Fabiana.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Mi dispiace per tuo figlio perché il bullismo lascia segni.
      Questo fatto invece non è bullismo: è violenza pura, ancor più disturbante perché un adulto l’ha perpetrata ai danni di un ragazzino.
      Non so se fanno finta di non capire, lui e la madre, per cercare delle attenuanti, o se veramente non capiscono; gravi entrambi i possibili atteggiamenti, per motivi diversi.
      Buona giornata!

  7. Alice ha detto:

    Hai ragione: non si capisce se proprio non si rendono conto della gravità del gesto, o se fanno finta di non capire. E’ disarmante e sconfortante.

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