Impegnandomi, forse un giorno… non escludo l’ipotesi remota di potercela fare

Il mondo di Narnia sta attraversando tempi difficili. Beh?! Non vorrete mica che io finisca in un posto tranquillo, eh?!

Comunque. Mantengo il buonumore. Frammisto ad altro, ma lo mantengo.

Insomma, ci sono state alcune questioni da risolvere e quindi Whitestorm mi ha dato uno smartcoso aziendale: niente di che, intendiamoci, vecchio modello, non aicoso, solo smartcoso. Però anche lui si dichiara intelligente. E io gli credo.

– Ogginientedinuovo, mandami il numero XXX con un sms

– OK, capo!

Prendo lo smartcoso, pigio di lato, striscio lo schermo. Guardo. Icona messaggi –> non pervenuta. Sfioro rubrica, pigio qualcosa, trovo tastiera, scrivo cose incomprensibili perché se non hai 3 anni hai sicuramente le dita troppo grosse per quei cosi dello smartcoso. Cancello, riscrivo, cancello, riscrivo, cancello, sudo, merda.

Invio. Dov’è? Busta con freccia? massì!  Gira, gira, gira  e poi appare un fumetto con quello che ho scritto. Che è? Non l’ha inviato? Non gli è piaciuto? Sudo, merda.

Striscio il dito, schiaccio, cerco, back. Chiudo. E’ una funzione che ho imparato: schiaccio un tastino di lato e lo smartcoso va in coma. Evvai! Muori smartcoso!

Piglio il mio telefono con i tasti, tasti, capito? quelli che tu schiacci e sai che cosa stai facendo. Icona messaggi: ben visile, nuovo messaggio: c’è la scritta, capite?! E’ fantastico, è a prova di scemo! Aggiungi nome, scrivi testo. Non è intelligente e non è per persone intelligenti, è per me!

Mando il numero XXX a Whitestorm. Che soddisfazione!

Ieri sera, a casa, ho chiesto a La Filosofa di farmi un corso accelerato per telefonare e mandare messaggi. Punto. Non voglio altre intelligenze che girino per il telefono…

– Apri quel menu, no quello non è il menu… tira giù, non così… striscia, no striscia verso destra, no – verso sinistra… tira l’icona, no lì sulle croci, sì, ma è il fumetto che ti conferma l’invio… giralo, no prima sblocca la rotazione… mamma, ma dài, cosa fai?!  devi prima inserire il contatto in rubrica, no ma così è vuoto, salva…

Tira, molla, crepa!, striscia, tieni schiacciato un po’ di  traverso con l’unghia, minchia, indietro, apri la tendina, no! tieni la fotocamera, no – ma non aprirla, trascinala, cazzo!, giralo, ruotalo, sputagli!

Si qualifichi brutto stronzo! Mi pareva di aver ricevuto un telefono dalla ditta, lei invece chi è?!

Voglio dire, sembro fatta apposta per il mondo di Narnia 😀 Non ci poteva essere nessun’altra impiegata che si adattasse così perfettamente  a quel mondo strampalato.

Oggi spero di non dover fare troppe telefonate né di dover mandare troppi messaggi prima di aver fatto scorte di Polase in farmacia…

Annunci

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
Questa voce è stata pubblicata in Welcome to Narnia! e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

16 risposte a Impegnandomi, forse un giorno… non escludo l’ipotesi remota di potercela fare

  1. Nuzk ha detto:

    Io sto ancora pensando se regalarmelo o meno. Nel frattempo vivo benissimo con il mio Flintphone 😀 Buon caffè!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Avevo meno timori a tenere in braccio un bebé: questi smartcosi hanno tasti in ogni dove e come li tocchi succede qualcosa!
      Però, puoi farci un sacco di cose… Quando muore il Flintphone, perché no?! 😉

  2. mia_euridice ha detto:

    Ah… che divertimento.
    Sei uno spasso!
    Io ce l’ho da tempo lo smartcoso. Ma ci rispettiamo. Ma forse non faccio testo: sono un po’ smatteona.

  3. vagoneidiota ha detto:

    “Tira, molla, crepa.”
    Ma questo, principessa, è teatro!
    Tu scrivi opere uniche.
    Ralf gum – our love is a star (feat. Jocelyn Mathieu)

  4. Ma Bohème ha detto:

    Grande! Mi sono troppo divertita! 😀 Il tuo incontro/scontro con lo smartphone mi ricorda quello di mio marito. Lui viaggia con due cell, uno personale uno per lavoro e quest’ultimo con due sim, ma rigorosamente con tasti. Un Blackberry con tasti talmente piccoli che non so come faccia con le sue dita. “Ma sono tasti?” capisci?, mi dice. Quando si romperà temo che non se ne troveranno piu, perche lui lo deve usare anche per le mail e ormai siamo tutti touch.
    Vedrai che imparerai, non è difficile dopo tutto, forse Whitestorm ti ha dato un modello anteguerra. 😀
    Io però non faccio molto testo, mi piace tutto ciò che è nuova tecnologia e sono anch’io una smanettona. 🙂
    Buona giornata, spero non troppo incasinata. 🙂
    Primula

  5. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    io ho due i-smartcosi in parallelo che sono praticamente le mie gemelli-badanti elettroniche … conciato malissimo 😦

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Cyber giochi da spiaggia, badanti elettroniche: c’è qualcosa che non so?!
      Tu comunque, secondo me, gli fai fare quello che vuoi tu agli aicosi; io faccio quello che vuole lo smartcoso, e questo non va bene 😉

  6. Haha mi fai morire… a un certo punto mi è venuto in mente Guzzanti…. mancava solo stringilo, zoommalo!
    Comunque sei in buone mani con due figli. Loro sanno cosa fare di uno smartcoso tre secondi dopo averlo preso in mano per la prima volta 😉
    Devi solo ignorare i loro sguardi beffardi 😦

  7. paroledimaru ha detto:

    Io senza smartcoso non saprei più vivere… O forse sì ma mi mancherebbe tanto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...