Io il mulo lo capisco, fin troppo bene…

Non so se capita anche a voi. In certi momenti mi incarognisco su un punto minuscolo della mia vita e non c’è verso di smuovermi da lì. Spesso è un punto marginale, che in condizioni normali non assumerebbe un’importanza così grande, ma che in certi particolari momenti diventa fulcro attorno al quale ruotano desideri e aspettative.

Quali siano i momenti particolari non è facile da spiegare: possono essere quelli che precedono una svolta oppure quelli dell’insoddisfazione, a volte anche quelli dell’attesa oppure quelli della previsione (o preveggenza?).

Quello che è ormai certo, perché verificato negli anni, è la prepotenza dell’ingigantirsi del punto minuscolo.

La questione si espande e occupa tanta parte dei miei pensieri, diventando talvolta vero e proprio sogno ad occhi aperti.

Cercare di distogliere la mente da lì è cosa inutile: nei limiti, è meglio assecondare.

Da un po’ di giorni il punto minuscolo che sta diventando grande come un’eliporto è la macchina fotografica. Insomma, la mia mente continua a girare intorno alla questione di acquistarne una e gira in spirali approdando a lidi metaforicamente esotici e lontani, un Gauguin virtuale, mentale e stanziale, fate conto.

Devo solamente pazientare un altro poco, non tanto.

Ma, la faccenda mi sta sfuggendo di mano, meglio di mente… e come un mulo sono piantata là, a fissare la macchina fotografica, a spergiurare a mio marito che diventerò una grande fotografa, a sostenere davanti allo specchio che è proprio l’oggetto che mi manca per essere definitivamente e totalmente realizzata.

E le ferie sono pure lontane, non so se vi rendete conto.

Annunci

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
Questa voce è stata pubblicata in Pensieri e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

18 risposte a Io il mulo lo capisco, fin troppo bene…

  1. Nuzk ha detto:

    Sfondi una porta spalancata 🙂 un caffè?

  2. sguardiepercorsi ha detto:

    Come non capire?! 😉
    In più, poco poco che giri tra blog, ti ritrovi tra una gran quantità di foto, molte delle quali davvero belle.
    Comunque, nel caso, il passaggio da New old camera, a Milano, è obbligatorio. L’amico Ryu di Maurizio si occupa sostanzialmente di Leica, ma tutti i ragazzi che lavorano lì sono bravi e preparatissimi, oltreché gentili.
    Ciao! 🙂

    • ogginientedinuovo ha detto:

      🙂
      Davvero! Ci sono tantissime belle foto nei blog e la voglia di fare qualcosa di buono aumenta…
      Una Leica per me ora non vale la pena: devo prima imparare bene!
      A Maurizio però penso che romperò le scatole per qualche consiglio 😉
      Buon pomeriggio!

  3. Ma Bohème ha detto:

    Ti capisco talmente tanto che io avrei già ceduto, figurati!
    Quindi … 😉
    Buona giornata! 🙂
    Primula

  4. vagoneidiota ha detto:

    Scusa, più il là.
    Bene, adesso siediti.
    Ecco, brava.
    Schiena diritta.
    Ottimo.
    Tira su le labbra.
    Click!
    Et maintenant, un café.
    The fact is – jill scott

  5. Anche io me ne stavo innamorando e avevo cominciato a pubblicarle sul mio blog. Ora non sento più il desiderio di pubblicare scritti, perciò anche la macchina fotografica se ne va nel cassetto. Mula doc mi definirei, se m’incaponisco su una cosa non ho e non do pace sino a che non l’ho ottenuta! Il faidate per imparare a fotografare per davvero non credo sia consigliato, ci vogliono buone basi! Buona ed umida (a Reggio Emilia) giornata! Fabiana.

  6. massimolegnani ha detto:

    ma i muli sono saggi. quando si bloccano una ragione ce l’hanno e spesso hanno anche ragione 🙂
    ml

  7. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    vadi da Ryu e fatti consigliare da lui: è una gran brava persona, e anche candidamente onesto nel farti spendere il meno possibile, dandoti qualcosa che ti faccia divertire …

    Poi, scusa, ma far diventare una macchina fotografica una monade è un problema da mona 🙂 (filosofeggiando in veneto)

  8. Io ho una reflex, ma è sempre a casa quando mi serve, mannaggia! L’altro giorno c’erano nuvole favolose ai piedi delle montagne, illuminate dal sole. Spettacolo.
    Io, la macchina, le nuvole e cantare a squarciagola ascoltando radio Capital. Cosa si può volere di più dalla vita? Una macchina fotografica al momento giusto!
    P.S. Mi raccomando. Mulo forever. Non cedere 🙂

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Chi nasce mulo, muore mulo, don’t worry!
      Mannaggia… certo che portarsela sempre appresso non è comodissimo…
      Hai già avuto un bel momento anche senza macchina fotografica, però: certi momenti ci fanno compagnia a lungo 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...