Le cose, forse, cambieranno

“Leggete cinque libri impegnativi ogni anno e prendete note a mano. Resistete al desiderio di comprare cose nuove. Ritagliatevi un’ora alla settimana per sedervi da soli in silenzio a riflettere. Preparate la cena, sedetevi a mangiarla al tavolo e parlate della vostra giornata con la vostra famiglia. Ogni volta in cui prendete una decisione importante, immaginatevi di vederla dal punto di vista che potrete avere alla fine della vostra vita”.

Questo consiglia Mark C. Taylor, professore alla Columbia University, per non essere travolti dalla velocità della vita.

E’ un tema che mi è caro, s’è capito, perché vedo che avere poco tempo e le giornate piene di impegni e esserci sempre, virtualmente e fisicamente, è il segno distintivo dell’essere umano moderno. Dove moderno sta sia per appartenente all'”era moderna” che per “alla moda”.

E io, s’è capito, posso vivere così provvisoriamente, per un breve periodo al limite, ma non riesco ad esserne orgogliosa né soddisfatta.

Non vedo la bellezza del pieno se non ho anche il vuoto. Non vedo l’armonia delle parole se non posso ascoltare anche il silenzio. Non apprezzo le pagine dell’agenda fitte fitte di memoranda se non ho anche alcune pagine bianche, intonse.

Mi piacciono le ore sospese e inutili, le passeggiate senza meta, le letture amene, spegnere il telefono, bere un caffè con un amico, prendermi un giorno di ferie senza senso, ascoltare i miei figli, fare la pennichella.

Il valore del tempo.

Ma questo valore negli anni è mutato fino a ad essere travolti, spesso, dalla velocità di cui siamo andati orgogliosi, dal tempo veloce e pieno.

Ci siamo detti che era la qualità del tempo ad essere importante più che la quantità.

Ma forse ci siamo sbagliati, forse siamo andati troppo oltre.

Mi piace che ci siano, ora, proposte di modelli diversi, che rimettono le persone al centro del tempo: ne abbiamo bisogno, credo, tutti non solamente io.

Riflettere sui sentimenti, sentire che il tempo ci appartiene e non che ne siamo schiavi, dedicarci al buono che siamo capaci di creare e alla bellezza che vediamo. Mangiare bene, sano. Leggere, parlare e ascoltare.

Perché il tempo ha un senso se lo mettiamo al nostro servizio per il nostro benessere.

 

 

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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16 risposte a Le cose, forse, cambieranno

  1. unsassoverticale ha detto:

    È talmente degenerato in questo senso il mondo, che a stare fermi e far con calma ci si sente poi in colpa! Decisamente bisogna cambiare registro!

  2. Ma Bohème ha detto:

    Il Tempo è un tema che mi è molto caro. Perché fatico a capire chi mi risponde “Non ho tempo” come io non mi sopporto quando mi trovo talora costretta a dire ” Non ho tempo”. E allora faccio salti mortali per trovarne. Per altri ma anche per me.
    Pensa che ho proprio dedicato il post d’inizio anno al “dono del tempo”, ne faccio un pacchetto regalo per te.
    Ora un caffé …
    Buona giornata! 🙂
    Primula

  3. momfrancesca ha detto:

    Io, per fortuna, mi sento ancora a cavallo fra i due mondi: sono una persona molto rilassata, non ho l’agenda piena e non la voglio. Non corro e non cerco di essere perfetta in ogni cosa, mi godo la vita con i miei figli. Ritaglio degli spazi per me, dopo aver svolto in casa alcuni compiti improrogabili, e anche un po’ di svacco sul divano ci sta (che, con due bimbi, equivale a 10 minuti). Però capisco quel che scrivi, quoto che servirebbe a molte persone quel che hai scritto. Buona giornata 🙂

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Spero che ridurre la velocità, gli impegni e provare piacere nel dedicarsi a se stessi diventi la strada maestra nell’immaginario collettivo, non solo per alcuni. 🙂
      Buon pomeriggio, momfrancesca!

      • momfrancesca ha detto:

        Finchè a molti, rallentando, parrà di perdersi qualcosa… Quando tante bellezze le perdi proprio andando veloce, resterà una bellissima utopia.

  4. Aldievel ha detto:

    Molto bello questo post, condivido tantissimo ciò che hai scritto…
    Ci sarebbe bisogno di fermarsi a riflettere, senza farsi sempre travolgere dalla routine e dalle scadenze (purtroppo) necessarie.
    Buona giornata!

  5. Credo che sia inutile continuare a ripetercelo senza metterlo in pratica. Inauguriamo anche la giornata del “non commento” del ogginientepost”. dedichiamoci di più al pensiero e alla meditazione personale senza doverla per forza di cose condividerla con altri. Almeno due giorni all’anno. In silenzio e con i miei pensieri e meditazioni che mi stanno insegnando al corso di yoga, spengo il cellulare, il computer e stacco il campanello di casa sino alle tredici. Poi ritorno nel mondo. Buoni e silenziosi pensieri a tutti. Fabiana.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Il blog è tempo per me, che mi dà piacere e mi rilassa. E’ una delle cose che faccio per piacere e con piacere!
      Buon pomeriggio, Fabiana!

      • Allora la tua ricetta l’hai già trovata!Ti chiedo scusa ma non ho compreso sino a fondo le tue parole, è un posto “strano”. Se ci parlassimo a voce e tu mi spiegassi meglio che cos’hai voluto dire, forse comprenderei meglio il senso di” …vuoto e di pieno, non sei nè orgogliosa nè soddisfatta, agende piene ma si desiderano vuote..” mah! Forse il mio attacco di cervicale di oggi con nausea ed annessi e connessi, mi ha rincoglionita più del solito. Una cosa la comprendo bene: il tuo blog ti da piacere e ti rilassa. Dovrebbe esserti di grande conforto e dovrebbe farti pensare che assieme alle altre che sicuramente hai, hai anche questa bella esperienza di comunicare i tuoi pensieri. Non è mica poco! Buona serata! e scusami per aver ingarbugliato le tue parole.

  6. Nuzk ha detto:

    In questo inizio 2015 il tempo occupa i pensieri di molti. hissà che non cambi qualcosa nel modo di viverlo…Buona serata 🙂

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Ho visto, ho letto e mi sono sentita in buona compagnia 🙂
      Credo che tutto questo porterà dei risultati nel nostro modo di vivere e sarà un grande progresso: avremo tutta l’esperienza che negli anni veloci abbiamo accumulato, ma anche la consapevolezza che la giusta misura tra lo stare immobili e il correre forsennatamente sia la strada del benessere… Credo 😉
      Buona serata a te, Nuzk!

  7. mia_euridice ha detto:

    Concedersi tempo è un lusso. Eppure non dovrebbe.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Comprarsi oggetti firmati e costosi, ormai da molto tempo non è più considerato un lusso: è proprio il tempo il vero lusso da veri signori.
      Non dovrebbe, no. E spero che ce ne renderemo conto sempre di più. Otium e negotium, erano già avanti.

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