Forum da rivista femminile

Negli ultimi anni ho comprato poco sia in generale che in particolare per rifornire il mio guardaroba. E ne sono contenta.

Non che non mi piacciano vestiti, scarpe, borse e tutto l’armamentario, ma ad un certo punto ho avuto ben chiaro davanti agli occhi che la gola di comprare per la mia persona non era il soddisfare un desiderio, ma un esercizio di conformismo.

I prezzi bassi, a volte molto bassi, mi avevano indotta a pensare che una maglietta la potevo comprare anche se non l’avevo bisogno o anche se non era bellissima: faceva numero, magari una volta l’avrei messa, e poi l’avrei buttata, tutto senza remore perché costava poco.

A quel certo punto, davanti ai miei possedimenti, ho cernito: ho scartato, ho regalato, ho tenuto e a volte ho comprato – non più cedendo alla tentazione di “avere”, ma valutando necessità/desiderio.

Al momento, seguendo questo sentiero, ho un armadio ben fornito, una scarpiera e un parco borse altrettanto ben forniti: come si dice, potrei non comprare più nulla per anni.

C’è un ma.

Tutto questo comportamento razionale, di cui sono convinta, ha un piccolissimo neo: porcamiseriaccialadra sono sempre le stesse cose! Non posso dire: – Caro, non ho niente da mettere!, ma mi viene da dire: – Tesoro, che palle! ho gli stessi pantaloni di 15 anni fa, che noia a vederli!

Sul conto, non ho nemmeno la scusa che ingrasso e/o dimagrisco, che, se fosse, almeno un po’ di aria nuova nell’armadio dovrebbe entrare per forza 🙂 No!

Vado su e giù di pochi chili, sempre meno di una taglia, quindi… sostanzialmente… ad essere precisi e onesti… mi vanno bene i vestiti di vent’anni fa e, se non respiro, anche quelli del liceo!

Insomma, devo trovare la maniera di essere razionale e semplice, senza annoiarmi a morte guardandomi allo specchio.

Apriamo il forum: come fareste voi?

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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14 risposte a Forum da rivista femminile

  1. Nuzk ha detto:

    Ahahaha come ti capisco! Sono poche le volte che vado a comprare cose da vestire. Devo ammettere che lo shopping non mi entusiasma e di solito torno a casa con dei libri o “roba da ferramenta”. Ormai compro vestiti quando casualmente me li trovo davanti, mi piacciono e vanno bene. A prescindere da saldi e sconti. Pur usando gli stessi vestiti in continuazione riesco a non rovinarli e quindi mi durano anni. Però hai ragione…che palle! C’è una cosa però, alla quale non riesco a rinunciare: le sciarpe. E allora la cosa diventa sempice. Vestiti neri e sciarpe sempre diverse e colorate per rallegrare il tutto. E così sembra sempre di avere qualcosa di nuovo 🙂

  2. sguardiepercorsi ha detto:

    Tra il nulla e il troppo ci son pur sempre molte vie di mezzo. Ci sono gli acquisti ponderati. 🙂 Non la maglietta che costa poco, il pantalone che ha un colore bellissimo 🙂
    E quando un capo nuovo entra, magari ne esce un altro più vecchio, che non porti più, o porti poco, malvolentieri.
    Buona giornata! E buoni acquisti 😉

  3. Ma Bohème ha detto:

    Purtroppo qui non sono saggia. Proprio per nulla. Amo vestiti, borse, scarpe, accessori. Non sono da shopping compulsivo, quello proprio no, ma se esco, mi trovo in centro, guardo una vetrina e trovo un capo che mi piace entro e lo compero. Nessun rimorso anche perché so che non farà numero, acquisto solo ciò che indosso. Inoltre non inseguo i saldi proprio per lo stesso principio: non acquisto tanto per, ma se e perché il capo mi piace e nell’ottica di non lasciarlo marcire nell’armadio.
    Ho un problema però. Purtroppo tendo a scartare poca roba perché la tengo bene. Capirai che ho un “leggero” problema di guardaroba.
    Ultimamente (l’età?! 😉 ) sto sfoltendo e quest’anno ho comprato quasi nulla. Mio marito sostiene che sto recuperando in saggezza, io invece credo di avere visto solo cose brutte. Chissà chi dei due ha ragione!
    Spero ti sia ripresa dall’influenza.
    Buona giornata! 🙂
    Primula

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Capisco il “leggero” problema di guardaroba!!
      Ti do ragione sul trovare solo cose brutte: le mode, da un po’ di tempo in qua, aiutano molto a tenere sotto controllo le spese 😀 !
      L’influenza si avvia verso la risoluzione, anche se sono ancora balorda e raffreddata…
      Buon pomeriggio, Primula!

  4. momfrancesca ha detto:

    Capita… Potresti provare a dare una seconda vita ai tuoi abiti di 15 anni fa e barattarli con altrettanti diversi. Molte persone scambiano i vestiti, a costo zero rinnovi il guardaroba. Oppure, potresti controllare nel tuo armadio cosa non metti da, che so, sei mesi ed infilarlo nei sacchi e donarli ai poveri. Nel frattempo, potrai dedicarti allo shopping per rimpiazzare tutti quei capi che hai rimosso. Personalmente, ogni tanto scarto vestiti che mi annoiano, che sono sgualciti o vecchi, e se e quando ho voglia li rimpiazzo. Non sono una patita dello shopping 😉

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Le sessioni di shopping mi stufano… inoltre, come dicevo a Primula, da un po’ di tempo in qua, non è che le mode che si sono susseguite siano state invitanti…
      A fine stagione, farò un altro repulisti 🙂
      Buon pomeriggio!

  5. vagoneidiota ha detto:

    “Capelli. Operiamo sui capelli.” Dico “Perché se lavoriamo su quelli, tutto cambia e tutto assume un’altra aria.”
    “Si. Però, scusa, questo vestito pervinca ce l’ho da quando biancaneve ha fatto la lavanda gastrica.”
    “perché, bianca ha fatto una… una lavanda?”
    Mi osservi stralunata.
    “eccerto. Pensi che il principe faccia miracoli?”
    Annuisco lentamente. Come principe, anche io, dovrei controbattere.
    “Bhe. Pensavo… ”
    Ma il tuo sorriso, al di là della treccia, è beffardo.
    “figurati! Col cazzo digeriva la mela quella lì.”
    Vai verso l’armadio. Fai scorrere l’ anta da dodici metri lanciando una occhiata alla sequenza di abiti.
    “Ecco. Vedi?” Dici “tutti indossati secoli fa” li fai scorrere in rassegna” questo l’ho messo con la megera del tempio di fuoco, questo con la stronza di cappuccetto, quest’altro qui, vedi, indossato quando cenerentola è uscita col tipo di Desio. Te lo raccomando!” e scorri ancora ” e questo, con tutti questi drappetti in cima, l’ho messo al ballo di barbablu. Che ballo di merda. E questo…”
    “Ho capito. Ho capito. Non finiscono mai. Proviamo con i capelli?”
    Consideri per un attimo la mia domanda, continuando a guardare gli abiti.
    “Vabbhe. Proviamo” dici sospirando. Chiudi l’anta che ha la misura di un campo sportivo e ti approssimi allo specchio delle mie brame.
    “Ecco” dico ” dovremmo solo lavorare sulla treccia”. Ed in men che non si dica, con qualche tocco, l’intreccio viene portato da destra a sinistra.
    “Ti piace?” Sussurro con la voce del principe figo. La mascella sporgente. “Adesso non ti serviranno più altri vestiti. Tu sei così bella, cosi…”
    La tua espressione, rimane identica per qualche secondo. Poi, sul vetro, appare il volto della tizia di specchio delle mie brame, sospesa come nell’acqua.
    “Senti ‘n po’ jean louis david” sibila “ma una grattuggiata di cazzi tuoi e meno romanticismo?”
    E tu, riscossa all’improvviso “già, na grattuggiata, no?” Tiri allora fuori il palmare, digiti vestitini&sconti.it e cerchi spasmodica nuovi affari per l’armadio del castello.
    “La treccia… dimmi tu questo qui…”
    Ronzino mi lecca le ferite. Sono affranto. Eppure, non può finire cosi.
    “Ma scusa, principessa” tento “ma quando pensi di metterli se ne acquisti altri? Tu sei chiusa in questa torre e non credo che…”
    Ed è in quel momento che sollevi il volto. Lentamente. Come nei film. Un raggio di luce entra dalla finestrella a bagnarti il volto. Sorridi e, mentre a me batte il cuore, sussurri con la voce più lieve: “principe”
    “S.. si?”
    Mi sfiori il viso.
    Ancora la luce.
    “Ma ‘na bella grattuggiata? ”
    E riprendi a digitare.
    Compulsiva.
    Bella come il regno. Dolce come la carrozza della stronza di cenerentola.

    Come & Play (John Lundun Exotic Remix) di Kojo Akusa Ft Lesego

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Una meraviglia! Jean Louis David sei una meraviglia!
      Un consiglio: non dire mai, MAI ad una donna, principessa o no, che non le serviranno più vestiti. Perdi una decina di posizione così, in un fiat…
      Quella stronza di Cenerentola! Una meraviglia 😀

  6. ellegio ha detto:

    Mi avventuro a shoppare solo spinta dalla nausea per i vestiti di sempre, ma poi finisco invariabilmente per comprare jeans neri, e libri 🙂
    Quella delle sciarpe colorate era una strategia che avevo tentato, col risultato di avere un sacco di sciarpe che non metto quasi mai perché la mattina ho sempre troppa fretta. Resto qui per carpire nuovi suggerimenti!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Beh, non è che anch’io abbia un armadio molto vario… E’ proprio nausea, nevvero?!
      Io la via delle sciarpe colorate la posso provare… e anche quella del one-in-one-out… Restiamo sintonizzate per capire se esiste una strategia rivoluzionaria 😀

  7. ogginientedinuovo ha detto:

    @Nuzk e @ellegio
    Uscire per una giacca e tornare con dei libri è cosa comune… Sono quasi certa che Feltrinelli sparga nei libri quegli additivi che creano dipendenza e quindi si è costretti ad entrare e a comprare un libro! 😀

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