Il Caso, Don Chisciotte e l’insostenibile pesantezza della lotta

Coazione a ripetere. Non esattamente nell’accezione clinica dell’espressione, ma vagamente affine.

Non che io ripeta vecchie esperienze, che determino inconsciamente, ma ripeto un pattern familiare. Che mi ero ripromessa non avrei seguito.

Coazione a ripetere una vita che ho visto e osservato a lungo scorrermi accanto e che ho sempre razionalmente e consciamente rifiutato.

Una vita bella e brutta, come tutte, ma complicata da meccanismi subconsci e guidata da altrui volontà. Meccanismi e volontà chiarissimi ai miei occhi.

E quindi sono stata sempre ben attenta a evitare questi meccanismi e quelle volontà, ho sempre avuto ben presente chi e che cosa volevo essere.

E infatti la mia vita è ben differente da quell’altra vita. Differente per consapevolezza, per ambiente, per circostanze, per propensione.

Coazione a ripetere del Caso, però. Come Don Chisciotte ho lottato contro i mulini a vento, ostinata, a volte con le unghie e, di tanto in tanto, i mulini mi hanno lasciata vincere.

A volte invece ho preso degli schiaffoni, a mano aperta, ben assestati. Brucianti. A volte il Caso mi presenta attimi, dinamiche, situazioni isolate, reiterazioni, persone, che mi mostrano senza pietà e senza sconti, che la vita che avevo rifiutato, è lì che mi guarda. E sorride.

Coazione a ripetere del Caso. Ma è un caso?

Don Chisciotte è in trappola. E’ in ginocchio, le braccia piantate a terra e la testa china, sotto la pioggia. Le pale dei mulini girano indifferenti sotto la spinta del vento.

Aspetto di risorgere Sancho Panza, guardare i mulini quietarsi, sorridere al Caso quanto basta, guardarmi allo specchio e scandire a voce alta: – Non mi avrai.

Domani, forse.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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2 risposte a Il Caso, Don Chisciotte e l’insostenibile pesantezza della lotta

  1. vagoneidiota ha detto:

    Ho guardato te sul palco della vita.
    Ho indugiato con la spada per portarti indietro e scardinare i mulini.
    Poi, mi son detto che è parte “degli eventi e del percorso”. Ed allora mi sono seduto senza varcare la soglia.
    Non so cosa sia, ma so che il mio caffè lo renderà più dolce.

    I see the sun – incognito

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