Una giornata

Mi sono svegliata di soprassalto alle 6e20, sono uscita all’improvviso da un sonno pesante e senza sogni, come se la mattina mi avesse chiamata.

Velocemente, ho buttato le gambe giù dal letto perché da lì a mezz’ora avrei dovuto svegliare mia figlia e prima avrei dovuto prendere coscienza di me dentro ad un caffè. Ma non appena seduta, al buio, ho sentito una dolenzia diffusa, ho sentito ogni muscolo, ogni osso, ho contato pezzi di cui non mi ero mai curata.

In piedi, in cucina, appoggiata al lavello, ho mangiato il mio yogurt aspettando il borbottio della caffettiera, con la mente sgombra dai pensieri e persa nella luce fioca di una abat-jour che non ho mai notato essere fuori luogo in cucina.

Seduta sul divano davanti al computer, la tazzina di caffè, i dolori persistenti, la testa leggera e pesante al tempo stesso, sempre più persa dentro la leggerezza pesante di quei giorni che succedono senza un perché.

E ho messo in fila i soliti gesti, le solite sequenze, la tazzina vuota nel lavello, la sciarpa, la chiave nella toppa, la macchina, i passi.

E poi a casa di nuovo, la porta richiusa alle spalle e la testa sempre più pesante di leggerezza, i dolori a rallentare i movimenti. Un’ora dopo l’altra a fluttuare dentro alla testa e ai dolori, senza riuscire a mettere a fuoco se fosse peggio avere la mente opaca o i muscoli legati.

E’ stata una giornata di rincorsa, a inseguire la routine, a inseguire la mia testa che tendeva all’altrove, il mio corpo che al contrario non voleva spostarsi.

Una tensione ad andare e restare, ad abbandonarsi e a trattenersi, a concentrarsi e a perdersi, ad ascoltarsi e a ignorarsi.

Telefonate, che non ho potuto rimandare, portate avanti con fatica attraverso spiegazioni confuse e parole a metà.

A sera, l’ultima volta che ho richiuso la porta alle mie spalle, ho avuto la sensazione che quella giornata fosse stata lunghissima, di una lunghezza spropositata e inaccettabile, ma ho sentito che la testa riaffiorava e i dolori si affievolivano.

Una giornata ordinaria, ma dilatata da un’opacità, di mente e di corpo, poco ordinaria, che succede, che càpita e che va solo lasciata passare.

Annunci

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
Questa voce è stata pubblicata in Mente&Corpo e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Una giornata

  1. paroledimaru ha detto:

    La stessa cosa… Ma ormai da un paio di mesi. Resistiamo! Buona giornata.

  2. sguardiepercorsi ha detto:

    Ti auguro una giornata migliore! Un abbraccio 🙂

  3. Nuzk ha detto:

    Più o meno lo stesso e poi anche la memoria che se ne va a spasso facendomi dimenticare un sacco di cose. Ormai scrivo tutto per non perdere troppi pezzi, soprattutto al lavoro. Buon caffè 🙂

  4. gattolona pasticciona ha detto:

    se con i 49 passa quando stanno per arrivare i 51 è peggio! Cara amica io non so che cosa stia succedendo al mio computer, fatto sta che non ricevo più i post quotidiani tuoi e di altre persone. Ho provato a re iscrivermi vediamo WordPress se è invecchiato anche lui! Hai forse ripreso l’influenza? Il tuo nuovo lavoro ti consente di avere il giusto riposo? Un abbraccio e due moke di caffè per tutti, stamattina per me ci vorrebbe un tir! Riunione in Parrocchia alle ore 10.00 con il gruppo ANTA (donne dai quaranta ai novanta!) per decidere le iniziative benefiche della Pasqua. Ognuna di noi porterà un uovo diverso per materiale e forma e faremo una sorta di lotteria, estraendo i primi tre numeri sulla ruota di Firenze! Che poi sia Firenze sempre e solo quella città io non ho mai capito il perchè! Almeno dalle nostre parti si fa riferimento a Firenze., io cambierei città! Ma perchè gli uomini non sono così stanchi e provati come noi?? Che ormoni hanno santo Cielo!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      WordPress a volte fa il matto…
      Direi che sto bene: queste giornate sono strane, ma come vengono se ne vanno! Non lavoro più in azienda quindi non credo che sia stanchezza da lavoro…
      Divertiti col tuo gruppo di ANTA e vinci 🙂
      Buona giornata!

      • gattolona pasticciona ha detto:

        Meno male che la mia frase ti è arrivata, spero che vada tutto bene. L’iscrizione da te e ci tengo molto a leggerti! Spero di trascorrere due ore serene ed allegre con le amiche del gruppo! Ho bisogno di leggerezza e di risate ora. Mi spiace per il tuo nuovo lavoro, non lo sapevo, per non saper nè leggere e nè scrivere, io direi che forse è meglio così. Io se potessi ritornare indietro… la frase è la solita ma è quello che penso! Poi vado in dep. ancora di più. Un abbraccio forte che ti sia d’aiuto in questo mondo fatto di corse a perdifiato. Fabiana.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...