Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Ero restia a lasciarmi trascinare dal tema della morte, lo avevo detto, ma poi ho lasciato che l’amore per i libri e per le storie fluisse.

Il punto è che ieri questo tema è uscito dalle pagine.

E’ accaduto un fatto tragico nella mia piccola città, un fatto che nessun giornale ha riportato, un fatto che ha sconvolto ragazzi e genitori.

La Morte si è presentata con il suo volto peggiore e ha urlato in faccia a dei quindicenni che Lei i suoi tributi li vuole, no way- La Morte, quella vera, fuori dalle metafore, fuori dalle pagine dei libri.

E la letteratura si insinua nella vita, la vita si insinua nella letteratura.

Meravigliandomi per come la morte vinca senza fatica – diceva Bukowski in una poesia

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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22 risposte a Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

  1. paroledimaru ha detto:

    Buongiorno! Mi dispiace davvero soprattutto per la tua ragazza. Un abbraccio forte!😘

  2. vagoneidiota ha detto:

    Qualcuno credo dicesse “La morte spesso, ci ricorda la vita”. O, forse, è solo un mio pensiero.
    Sure thing – St. Germain

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Spero che La Filosofa (e Il Cantastorie che ascolta ogni cosa con attenzione) riesca a cogliere quanto la morte sia definitiva però rispetto alla vita che di definitivo non ha nulla.
      Ci ricorda la vita, sì. Quanto la vita non sia scontata. Mai.
      Buona giornata, caro vagoneidiota!

  3. Fabiana Schianchi ha detto:

    Non ho letto nulla non sapendo la città. Sono dispiaciuta se oltre tutto la morte dovesse mai riguardare un ragazzo/a giovane e se qualcuno degli altri avesse assistito. Ci sono morti e morti, quelli di bambini ed anziani non riesco nemmeno a sostenerle con la mente. E’ diverso almeno per me, se ci lascia una nonna o un genitore centenario perchè credo sia nell’ordine naturale delle cose. In ogni caso rimango silenziosa a pregare, anche in casa mia l’ombra della signora nera sta provando a fare giri sul tetto della casa con al falce luminosa e ben affilata. Cerchiamo tutti di scacciarla, ma ci ha voluto fare uno scherzo del primo giorno d’aprile molto brutto. Uno di quelli dove ci sono poche parole da dire e pochi rimedi da applicare. Fabiana,

  4. Ian Saiin ha detto:

    La letteratura è a volte (forse sempre, ma non ci va di ammetterlo) un modo x esorcizzare la morte (quella vera, senza metafore), per provare a fregarla, a essere più forti di lei. Tu persona perdi ma tu storia rimani, per altre persone, e magari tutto ciò ha un senso.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Hai sgarbugliato i miei pensieri. Questo è.
      Magari anche questo fatto avrà un senso una volta che avrà perso l’urgenza dell’attualità e diventerà una storia nella Storia di questi tempi.
      🙂

  5. Nuzk ha detto:

    Mi dispiace molto per i tuoi ragazzi. L’esperienza della morte non è mai qualcosa di piacevole da vivere. Mi ha fatto riflettere questo tuo post. Sul come l’unica certezza che abbiamo nella vita (che è proprio l’inevitabilità della morte), sia per noi anche la fonte della più viscerale paura. Eppure non riesco a percepire la morte come qualcosa di definitivo. Forse per alcune esperienze che ho avuto e che mi hanno fatto vedere aspetti diversi della morte, non riesco a viverla come qualcosa di definitivo ma più come una trasformazione in qualcos’altro.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Probabilmente sono una materialista: trovo che la morte sia l’unica vera esperienza definitiva che ci tocca… nella vita.
      Per dei ragazzi così giovani, trovarsi di fronte la morte vestita di modalità crude, è brutto e difficle.
      Cercheremo di elaborare il tutto.
      Un abbraccio, carissima Nuzk 🙂

  6. mia_euridice ha detto:

    Sorella Morte, diceva Francesco.

  7. Ma Bohème ha detto:

    Per me è stata una giornata un po’ così … anniversari e ricordi tristi.
    Nonostante questo, credo che la morte sia un passaggio, nulla di definitivo. È un pensiero che aiuta a elaborare un po’ ma è sempre molto difficile. Quando poi accade in modo inatteso e a un’età in cui immagini tutt’altro …
    Un abbraccio grande a te e ai ragazzi.
    Primula

  8. avvocatolo ha detto:

    Bukowski? Quel Bukowski che diceva che non voleva invecchiare male ma solo dare le dimissioni dalla vita prima di esser colto dalla morte? Lo stesso che poi scrive di come se lo facesse…ehm…slurpare in Donne? Ah io adoro quel vecchio porco di Bukie!!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Lui!
      Ho letto per caso alcune sue poesie e le ho trovate davvero belle, nel senso di toccanti, nel senso per me, nel senso per me adesso… 🙂
      Mio marito (non proprio giovanissimo) lo adora; i ragazzi delle superiori lo adorano, mi dice un’amica insegnante: attraversa le generazioni indenne e sempre attuale…
      Grazie per essere qui, avvocatolo 🙂

  9. avvocatolo ha detto:

    Ps spero che la mancata notizia di cronaca sia una tua fantasia letteraria…

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