Vedersi allo specchio col cuore in mano

Ci sono libri che si leggono d’un fiato e ce ne sono altri faticosi da leggere. In alcuni libri ci si ritrova felici, in altri ci si ritrova cupi e dolorosamente nudi.

Sto leggendo il secondo libro della storia scritta da Elena Ferrante, Storia del nuovo cognome, e lo sto leggendo lentamente, a sprazzi. La scusa è la stanchezza serale.

La verità è che ad un certo punto del libro ho avuto coscienza di quanto Lenù ed io abbiamo in comune. Ma forse anche Lila ed io abbiamo in comune qualcosa.

Non riuscivo più a proseguire.

Le pagine scoperchiano vecchi sentimenti sopiti, vecchi desideri, vecchi comportamenti, vecchi sogni. Le parole riportano a galla pezzi di vita passata, pezzi di motivi e di tentativi. Lenù richiama alla mente vecchie sconfitte.

Lenù mi ricorda di come anni fa il desiderio di cambiare lo stato di fatto e l’ambiente cui si apparteneva fosse forte e passasse attraverso lo studiare, l’uscire fisicamente dai recinti imposti.

E spesso ci si riusciva. Si guardava avanti e mai indietro.

Oggi non so se succede ancora e non so se le modalità del riscatto… no forse non era riscatto, ma semplicemente coscienza di meritare di più semplicemente perché persone, insomma non so se le modalità siano ancora le stesse.

E poi un libro lì a ricordare. Difficile leggerlo indenni.

Lentamente, una pagina alla volta, vedremo che cosa mi troverò davanti agli occhi e sulla soglia della mente.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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6 risposte a Vedersi allo specchio col cuore in mano

  1. PindaricaMente ha detto:

    Non ho letto nulla della Ferrante.
    Ne ho sentito parlare tanto e bene e anche tu mi hai incuriosito.
    Rimedierò!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Sto leggendo il secondo libro della famosa quadrilogia e, fin’ora, la storia si legge con grande piacere: parla un po’ a vari livelli e a varie emozioni, raccontando vite che possono essere anche le nostre e raccontando, a margine, una società e una città attraversate dal vento del cambiamento.
      Quando avrò finito i quattro libri vi saprò dire 🙂

  2. sguardiepercorsi ha detto:

    Buona lettura e buone riflessioni! 🙂

  3. paroledimaru ha detto:

    Stesse riflessioni. Il tema per me è capire cosa sia quel ‘di più’… Quello che voglio ora per molti è ‘meno’. Credo che la seconda vita a questo serva. A capire cosa si voglia davvero…. Buona Pasqua!😘

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