#ioleggoperché 9 di 10

Il gioco Cita-un-libro sta per arrivare a conclusione, ma ancora per un paio di volte cerco, rileggo, ricordo.

Ringrazio subito subito Effe de Il gonnellino di eta beta che ha messo sul podio Alce Nero e la sua idea di infinito 🙂

E oggi si festeggia Wolkerina, che ha vinto l’ottava domenica di sfida, con un ottimo Poe! Il tema di oggi è il senso di colpa… Potrei scriverci io libri su questo tema, ma fino a quel momento

cit_9#ioleggoperché

Shakespeare mi sembra la soluzione migliore 😉

Buon divertimento!

Annunci

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
Questa voce è stata pubblicata in #ioleggoperché e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

16 risposte a #ioleggoperché 9 di 10

  1. 'povna ha detto:

    Shakespeare è la soluzione migliore, quasi sempre. E il Bardo resta forse l’autore di questo nostro gioco di fiancheggiamento da tutti noi, me per prima, troppo sottovalutato.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Shakespeare è l’autore che ha raccontato, forse, tutti sentimenti umani; a volte sembra banale affidarsi a lui per una citazione…
      Però, Macbeth e Re Lear, per esempio, valgono il rischio: sono opere che ho amato molto!
      🙂

  2. ildiariodimurasaki ha detto:

    Ah! Questa mano! Non potrebbe l’oceàno
    queste mani a me lavar!
    (Questa è la versione di Piave, per Verdi)
    Tutto Macbeth è bellissimo, ma il dialogo notturno dopo l’omicidio è qualcosa di inarrivabile. Eppure Verdi ci arrivò, e anche il SUO dialogo dopo l’omicidio è qualcosa che ti entra nella pelle, anche se immagino che per i cantanti sia estremamente faticoso.
    E’ il vero senso di colpa, quello che ti piomba addosso troppo tardi… ma non basta a farti pentire davvero. Macbeth ha ucciso perché voleva uccidere, ma nonostante tutto qualcosa dentro di lui non ce la fa a sopportare quel che ha fatto. La grandezza della storia è proprio nel fatto che Macbeth non si pente davvero. Il suo stato d’animo è molto più complicato del semplice pentimento.
    (Comunque io Shakespeare l’ho citato, anche se in versione lirica)

    • 'povna ha detto:

      Non ho detto non citato, ho detto troppo sottovalutato: anche qualcun altro l’ha citato (e non in versione trama, ma in versione originale, mi pare), ma complessivamente avremmo potuto trovare almeno uno Shakespeare a settimana!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Macbeth ha ucciso perché voleva uccidere: è un po’ il senso del senso di colpa, scusa il gioco di parole…
      E’ lo stridore tra la nostra natura e il dovere, tra la nostra natura e la morale, tra la nostra natura e la religione: facciamo, d’istinto, ciò che siamo e poi questo essere cozza con le sovrastrutture sociali.
      Macbeth sono io, sei tu, siamo tutti: Shakespeare è grande per questo, ci mette davanti a noi stessi dicendo nel modo più umano possibile che tutto, in quanto umani, ci appartiene, senza cattiveria e senza favole. 🙂

      • ildiariodimurasaki ha detto:

        Sì, siamo tutti Macbeth, o potremmo esserlo, con la stessa innocenza e la stessa incoscienza e, dopo, con la stessa disperazione. E’ questo che ci rende molto più solidali con lui che con Jago o Riccardo III.

      • ogginientedinuovo ha detto:

        E’ più che un personaggio: è stato scolpito a tuttotondo, è una persona vera 🙂
        Non è un carattere, in lui c’è tutto, intrecciato, come in noi.

  3. wolkerina ha detto:

    A me non sembra per nulla banale la tua citazione 😉

  4. Pingback: #Citaunlibro: fine dell’ottava sessione | Good Intentions

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...