I letti metafore di vita

Capita, certe mattine, non troppo spesso ma nemmeno troppo raramente, che rifare il letto mi sembri una cosa noiosissima, insormontabile.

Allora, senza disfarlo, tiro la coperta insieme al copriletto, con un colpo secco, a scoprire le lenzuola. Poi tiro il lenzuolo di sopra fin oltre i cuscini. Rimetto a posto coperta e copriletto, spiano le pieghe. Ma è tutto storto, le pieghe spianate a est rispuntano a ovest. La coperta con il suo copriletto incorporato è troppo in alto, allora inizio a tirare dal fondo, ma a tirare le lenzuola da su, è uscito il lenzuolo da giù e adesso il letto è un fagotto. Ho caldo. Ricomincio a tirare, da su da giù. E’ storto.

Ci ho messo un sacco di tempo a farlo, il letto, e non è bello da vedere, è un po’ gibboso, la piega del lenzuolo rigirata sopra al copriletto è molto storta, da una parte il ricamo non si vede.

Ecco, un letto rifatto male per pigrizia quando, se l’avessi prima disfatto, nella metà del tempo e con la metà della fatica, ora sarebbe perfetto.

E’ la mia vita. Un letto rifatto male per pigrizia. Tiro, spiano, aggiusto, ma alla fine da vedere è tutto sghembo, è tutto un po’ storto.

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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19 risposte a I letti metafore di vita

  1. avvocatolo ha detto:

    Oddio…quanto mi sento letto sfatto. Io ancora non ho neanche provato a tirar su lenzuolo e coperta. Sto ancora sfatto. Gibboso. Brutto a vedersi il mio cammino ti assicuro. Molto molto brutto.

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Qui sotto ergatto dice che rifarlo non ha senso perché poi si ridisfa…
      Comunque sia, il “cubo” è un’arte: quanta parte di talento e quanta di tecnica non so… se lo scopro te lo faccio sapere 😉 L’unica cosa che so è che è un’arte militare che è quanto di più lontano da me possa esistere…
      Avrai capito che non sono quella giusta per chiarirti le idee 😀
      Ti abbraccio comunque!

  2. ergatto ha detto:

    perché rifare il letto se poi si ridisfa??????

  3. sguardiepercorsi ha detto:

    Si può convivere con l’imperfezione, e anche con un po’ di pigrizia… Oggi c’è il sole (immagino ci sia anche da te), esci a coccolarti un po’ con una passeggiata o un quieto giro in bicicletta…
    Buona giornata! Un abbraccio

    • ogginientedinuovo ha detto:

      L’ho detto altrove che io sono completamente imperfetta 🙂 questa pigrizia però è faticosa: alla fine comporta più lavorìo e affanno che riposo!
      Sole anche qui, per fortuna, e caldo, però niente coccole 😦 : pare che debba proprio proprio fare cose, vedere gente…
      Un abbraccio a te e buona giornata 🙂

  4. Drimer ha detto:

    Ogni giorno…ha una piega diversa 😉

  5. Nuzk ha detto:

    Per evitare il delirio che hai scritto sopra, che conosco fin troppo bene, a suo tempo ho deciso di usare d’inverno il piumone nel copripiumone e d’estate il copripiumone senza piumone. Si rifà il letto in un attimo e niente più pieghe. E guarda caso anche “nella mia vita” ho deciso che il 2015 sarà l’anno dell’ordine e del semplificare per ridurre al minimo le pieghe… 🙂 Buona serata carissima

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Hai preso il toro per le corna 🙂 e hai fatto bene!
      Io invece cincischio e mi ritrovo nella palude…
      Buona giornata, carissima 🙂

      • Nuzk ha detto:

        E’ che probabilmente sono più pigra di te e quindi quello mi sembrava l’unico modo accettabile…dopo aver fatto cubi sghembi e piene di pieghe che di notte danno un gran fastidio… 😀

  6. Ma Bohème ha detto:

    Mi ci rivedo e non sai quanto ultimamente. Ma la soddisfazione di dare un colpo secco al lenzuolo quando, incazzata, non ne puoi più di vedere quella piega irriverente che ti sfida non ha prezzo.
    Tira bene gli angoli e non smussarli!
    Ti abbraccio forte :*
    Primula

  7. Non avevo mai pensato al rifare il letto come sfogatorio… a volte queste strane forme di pigrizia prendono anche me, poi ci sono cose faticosissime che farei per ore: vangare, ad esempio, quando sono in campagna. Ogni colpo una scocciatura che abbatti, una rottura di scatole che distruggi… e alla fine hai un bel terreno morbido dove cresceranno bene i fiori. Non so se sia una metafora, questa, ma come metafora non mi sembrerebbe male, qualunque cosa significhi 😀

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Perché credo che questa pigrizia, diciamo, circoscritta, non abbia a che fare con la fatica… Dovrei anch’io mettermi a zappare: sai che mente pulita alla fine e sai quanto ne avrei bisogno 😀
      Qualunque cosa significhi! Se ti è venuta in mente un significato ce l’ha, stai certa… e piace anche a me 🙂

  8. Drimer ha detto:

    È ormai un anno…buona notte 😉

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