La Camargue

Due settimane a respirare aria differente, immersa nella bellezza, nel diverso.

La Camargue non è più tanto selvaggia, ma rimane un posto da vivere, per i colori, i profumi, i sapori, i paesaggi: abbiamo unito arte, mare e natura sfidando il caldo e abbiamo ottenuto in premio l’atemporalità della sospensione.

Abbiamo sospeso progetti, giudizi, doveri, tutto e abbiamo dimenticato la quotidianità. E questa è la vacanza.

I colori del sud della Francia: i beige rosati delle case e dei coppi dei tetti, i verdi infiniti delle viti, dei pini, dei canneti e della macchia mediterranea, tutte le sfumature di blu del mare e delle volets alle finestre.

I suoni della natura, che qui esiste ancora – benché domata: i richiami degli uccelli, dei cavalli, le cicale instancabili, le onde incessanti; e i suoni dell’uomo: le bocce che volano e si toccano nella polvere, sotto agli alberi, le chitarre per i turisti che elargiscono allegria, le voci e le musiche dei teatranti nelle strade.

I profumi intensi dell’aglio, della carne e dei frutti di mare che si mescolano nelle piazze popolate di un’umanità sorridente che si lascia trasportare dai sensi, i profumi della sangria, del pastis che convivono in pace, della lavanda, dei biscotti, del sapone, dell’olio, che senza senso scivolano gli uni negli altri, nelle vie dei negozi.

E guardare, tutto e ogni cosa con lo sguardo nuovo, come se fosse la prima volta che si guarda e si vede: le dune di sabbia, la corrida non cruenta, Roma antica, mura possenti e canali placidi, le immagini delle due Marie, il mare quando si rivede un vecchio amico che ci è mancato.

 

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4 risposte a La Camargue

  1. Primula ha detto:

    Quella che hai evocato così bene è proprio la “mia” Francia da cui sono assente da troppo tempo. Devo porre rimedio.
    La sospensione: hai ragione, questa è vera vacanza, fare il vuoto dentro da ciò che non sia bello. Quassù tra le Dolomiti o in posti come la Camargue è senza dubbio più facile.
    Un abbraccio.

  2. Fabiana ha detto:

    Una vacanza relax é molto importante. Riuscire a staccare la spina non é facile, riuscirci é meraviglioso

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