Migrare

La Treccani dice che migrare significa lasciare il proprio luogo di origine per stanziarsi, anche solo temporaneamente, altrove. Persino le cellule e gli organi di un corpo possono migrare…

Migrarono i barbari, migrano le rondini. Migrarono i discendenti di Lucy. Migrò un fratello di mio nonno e di lui non si seppe più nulla. Migrano gli studenti fuori sede.

Si migra, si va, si viene. Si cerca. Si scappa. Ci si muove. Da sempre.

E pure da sempre la Storia si ripropone. La Storia è ciclica, fatta di corsi e ricorsi e segue un moto ascensionale a spirale, perché ogni ricorso comprende in sé il corso precedente e lo supera perché ne è completamento e sviluppo – Vico e siamo tra il 1600 e il 1700.

È così che si progredisce. Che noi umani lo vogliamo o no, direi.

Sono convinta che la differenza che noi umani possiamo fare, sia come individui che come aggregazioni di qualunque genere, è come progredire, come sviluppare il pezzetto di storia che ci troviamo a vivere.

Pensiamo di poter fermare le migrazioni? E perché pensiamo di poterle fermare?

Migrarono i barbari, migrano le rondini. Migrarono i discendenti di Lucy. Migrò un fratello di mio nonno e di lui non si seppe più nulla. Migrano gli studenti fuori sede.

Si migra, si va, si viene. Si cerca. Si scappa. Ci si muove. Da sempre.

Vico ha parlato invano, il fratello di mio nonno è sparito nel nulla inutilmente, Attila ci ha spaventati per niente.

Noi Italiani abbiamo vissuto nella miseria nera per niente, abbiamo mangiato pane raffermo nelle terze classi dei transatlantici per niente, abbiamo legato con uno spago i nostri quattro stracci per niente, se ora non siamo capaci di raccogliere quel nostro passato e superarlo nel come lo riviviamo nelle persone che migrano oggi.

Di che cosa abbiamo paura? Del fratello di mio nonno che terrorizzato ha affrontato l’ignoto da solo per mangiare tutti i giorni e che probabilmente sempre da solo e terrorizzato è morto?

La Storia avrà i suoi corsi e i suoi ricorsi, a prescindere da noi e noi possiamo solo decidere se infliggere agli altri e a noi stessi tanto o poco dolore.

 

 

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
Questa voce è stata pubblicata in Pensieri. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Migrare

  1. annaecamilla ha detto:

    L’italiano medio è un acefalo non ricorderete neanche quando ha bevuto il suo ultimo caffè. Io sono una migrante so cosa vuol dire, certo in assoluto non mi posso paragonare a quelle povere persone che sbarcano sulle nostre coste. Ma è dura difficile complicato, ed io sono italiana e bianca. 💋❤️

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Andarsene da casa e dover cercare un posto dove vivere, qualunque sia il motivo, è sempre difficile.
      Riconoscere questa difficoltà e aiutare a creare condizioni ambientali almeno civili credo che sia il minimo. L’alternativa non è che le persone smettono di migrare, ma più sofferenza per tutti.
      A me sembra ovvio, ma evidentemente non lo è.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...