WCF Verona

Il parco relatori era composto da ungheresi e russi destrorsi, integralisti americani, Meluzzi, esponenti di varie Chiese, un esponente di una coalizione per la prevenzione dell’eutanasia (!), un paio di nobili, medici che teorizzano assurde cause per l’insorgere delle malattie, politici della destra in passerella, politici che in quanto a famiglia, beh, fanno un po’ come gli va (semicit.) .

Quella destra che vuole cittadini armati a difesa delle loro proprietà, che cerca di fare a pezzi le Leggi – Diritti Civili, che ha Pillon, che bacia crocifissi, che vuole riaprire le case chiuse, e che non vota un disegno di legge per introdurre il reato di revenge porn.

Il gadget dell’evento? Un feto di plastica.

Credo che lì fosse riunito tutto, TUTTO quello che mi fa paura e che evito da sempre.

Mondiale… sembrava più il cortile di un asilo confessionale.

Famiglie, plurale… sembrava più L’educazione di Tara Westover.

Patrocinato dal Ministero per la Famiglia e le Disabilità… solo questo Governo poteva avere un simile Ministero che potesse poi pensare di patrocinare un simile congresso.

Perché le persone si sentono minacciate da quello che fanno gli altri privatamente e vogliono imporre le loro idee di vita e di mondo?

Che cosa vuol dire famiglia naturale?

Alle persone che cosa cambia se due donne/due uomini si sposano? Dico proprio nella loro vita quotidiana, quando vanno a comprare il pane, il latte, quando pagano il mutuo? [Codice Civile, Libro I: delle persone e della famiglia – artt. 87, 88]

Perché così tanti fanatici?

Informazioni su ogginientedinuovo

Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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9 risposte a WCF Verona

  1. Luigi ha detto:

    Credo che la questione sia un po’ più complessa: io ho cercato di rispondere qua:
    https://lucesepolta.blogspot.com/2019/03/interruzione-volontaria-dellintelligenza.html

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Come avrai capito leggendo qua e là quello che scrivo, io sono laica e sostengo la laicità dello Stato.
      Le religioni e le loro chiese – per me – sono un fatto privato.
      Le leggi dello Stato devono essere ampie: il singolo agirà secondo la sua coscienza restringendone le maglie (il/la cattolico/a osservante non divorzierà, non sposerà persona del suo stesso sesso, non abortirà ecc.).
      Ognuno è e deve continuare a essere libero E essere tutelato dallo Stato.
      Quando il fervore sale troppo diventa fanatismo, e questo fa paura.
      Lo Stato non può e non deve avallare fanatismi.
      Ho messo un link: gli artt. 87/88 del CC recitano chiaramente chi non si può sposare per legge.
      Altri articoli del CC, facilmente rintracciabili in materia di famiglia (Libro I), sono chiari su vari argomenti.
      Famiglia naturale è un derivato ecclesiastico che si rifà probabilmente ai rapporti contro natura…
      La famiglia per lo Stato è un istituto, senza aggettivi di sorta.
      Sarò sempre LAICA, sempre 🙂

      • Luigi ha detto:

        anch’io sono laico e ci resterò sempre, tanto è vero che nel mio post non parlo mai delle mie convinzioni religiose, che non c’entrano niente con quello che ho scritto.
        La famiglia naturale non è affatto un istituto di diritto ecclesiastico: è sempre stata riconosciuta come istituto di diritto naturale in ogni stato, indipendentemente da qualsiasi credo religioso.
        Allo stesso modo il bene della vita corrisponde ad un valore primario di diritto naturale che va tutelato sempre e comunque, indipendentemente dalle culture e credi religiosi.

      • ogginientedinuovo ha detto:

        La famiglia in uno Stato laico non ha aggettivi.
        Con il diritto naturale ti rifai alla filosofia: anche qui, il diritto, la giurisprudenza, le leggi non hanno aggettivi.
        Nel tuo post fai esercizio filosofico e arrivi a conclusioni (ogni attrazione si potrà assecondare…) che ti invito a rivedere leggendo gli artt. 87/88 del CC.
        Per quanto riguarda l’aborto, ne ho già parlato altrove e non voglio ripetermi: è una situazione dolorosa che va prevenuta, ma l’interruzione volontaria di gravidanza deve essere prevista dalla legge (ti ricordo l’art. 1 del CC – https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-i/art1.html).
        Un congresso come quello di Verona non doveva avere il patrocinio dello Stato.
        Lo scenario che dipingi tu non lo sento mio.

  2. Luigi ha detto:

    questa di Porro mi sembra una trasmissione televisiva finalmente equilibrata sul tema:

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Non considero Adinolfi né il senatore presente in studio politicamente equilibrati… e infatti non lo sono stati: difendono un concetto partigiano, come tutte le persone che hanno a cuore un’idea.
      Anch’io difendo un concetto di parte: allargare i diritti non significa toglierli a qualcuno, ma INCLUDERE nel diritto più persone.
      In TV si mischia tutto perché fa gioco! Utero in affitto, omosessualità, unioni civili…
      Il citato articolo 29 della Costituzione è stato scritto in tempi in cui quello era quanto: il matrimonio e nemmeno il divorzio – per dire – nel 1947 e parla comunque genericamente di coniugi e non di marito e moglie, non parla di figli.
      Ma davvero si crede che allargare i diritti a persone che non ne hanno metta in pericolo i diritti di chi ce li ha?!
      Questa politica che si riempie la bocca con la famiglia e distrugge quel poco welfare che ancora c’era proprio per la famiglia!!
      Ma che cosa fanno per la famiglia come piace a loro?! Niente.
      Lo Stato ha il dovere di sostenere e garantire i diritti delle persone, tutte, dopodiché ogni singolo individuo si comporterà secondo la sua coscienza.
      È l’unica maniera equilibrata che riesco a immaginare di gestire il cambiamento della società. Perché gli individui cambiano, la società cambia, il mondo cambia.

      • Luigi ha detto:

        lo stato ha il diritto di garantire soprattutto i diritti delle persone più deboli e fragili, e cioè i bambini; non posso credere che una donna intelligente come te pensi davvero che costringere un bambino a crescere con due padri o due madri sia una conquista di civiltà!!!

      • ogginientedinuovo ha detto:

        Mi dispiace deluderti…
        Credo che i bambini abbiano bisogno di amore, accudimento, sostegno, dedizione, incoraggiamento, sorrisi, carezze, gentilezza, educazione, e che queste cose le possano avere in una famiglia tradizionale (madre e padre), in una famiglia monoparentale (madre o padre o nonna o fratello/sorella o zio/zia), in una famiglia affidataria (anche formata da coppie non sposate e single) e anche in una famiglia con due madri o con due padri.
        Il punto cruciale non è come viene cresciuto il bambino perché sappiamo benissimo che la famiglia tradizionale (madre e padre) di per sé non garantisce l’idillio, ma è come la società reagisce e si rapporta con una famiglia composta da due madri o due padri: il bambino subisce NON la coppia di genitori, ma i giudizi della società intorno.
        Allora per non ridurre tutto e sempre a omosessuali sì/no, ad un giudizio sulla persona, bisognerebbe fare un discorso un po’ più ampio: è la società italiana che non è pronta, non sono i bambini a crescere malamente.
        Un passo indietro, comunque: famiglia è anche una coppia senza figli; famiglia sono due sorelle, cugine di mio padre, che hanno vissuto insieme 85 anni; famiglia sono anche le case-famiglia che accolgono persone in difficoltà.
        Famiglia è il luogo accogliente che ti fa sentire al sicuro.

      • Luigi ha detto:

        L’amore da solo non basta per lo sviluppo equilibrato della personalità: la corporeità (con la relazione affettiva che essa veicola) è una componente imprescindibile e non sostituibile per la realizzazione armonica dell’identità corporea e psicologica del bambino.
        Possibile che non ci rendiamo conto del fatto che l’omosessualità nasce proprio a causa del rovesciamento dei ruoli che caratterizza la società “moderna”?
        Le donne che fanno gli uomini e gli uomini che fanno le donne hanno provocato un vero e proprio ribaltamento all’interno delle famiglie, generando solo una grande confusione.
        E’ così difficile da capire?

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