Nr. 25 – Il telefono cellulare

Ormai l’ho sempre con me. E’ una necessità.

Abbiamo comprato il nostro primo cellulare, in condivisione, Tuttobene ed io, nell’agosto del 2000 perché dovevamo andare in montagna con la neonata Filosofa e là non c’è telefono fisso. Per la prima volta abbiamo pensato che ci avrebbe fatto sentire più sicuri.

Eravamo in ritardo di quanto? Un decennio? Due decenni?

Dopo quello ho avuto altri tre telefoni cellulari: il secondo me l’hanno rubato insieme con la borsetta, al terzo è morta la batteria e il quarto sta bene in salute, un po’ antiquato, ma bellino 🙂

Anche il quarto è proprio un telefono, cioè non è uno smartphone, non è intelligente e non fa null’altro che telefonare (non è vero perché fa le foto, ma insomma la qualità è talmente bassa che mi vergogno a dirlo…).

Finché regge la batteria, questa sarà la mia dotazione, nonostante, dato un gruppo di persone, io sia mediamente sempre l’unica a sfoderare il pezzo d’antiquariato.

D’altronde mi serve solo per sentirmi sicura, un po’ come la coperta di Linus: lo tengo nella borsa sepolto sotto un mare di cose, lo sento squillare una volta su dieci, sento che arrivano i messaggi una volta su venti, spesso lo dimentico “silenzioso” per giorni e lo uso attivamente per telefonare con moderazione…

E per quando verrà il giorno della sua dipartita, penso che potrei optare ancora per una cosa così .

Che dite? Troppo veramente troppo d’antan?

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Quando una donna si sveglia, le montagne si muovono Proverbio cinese
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19 risposte a Nr. 25 – Il telefono cellulare

  1. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    basta che faccia il suo lavoro, cioè fare e ricevere telefonate, ben venga il modello a 19 euro 🙂

  2. Nuzk ha detto:

    Neppure io ho lo smartphone. Il mio è un Flintphone ed è perfetto per quello che deve fare 🙂 Buon caffè

  3. Nuzk ha detto:

    🙂 Bel lunedì anche a te

  4. sguardiepercorsi ha detto:

    È vero che il telefono deve telefonare… Però lo smartphone non è solo divertente, è utile. Quando lo provi, e vedi per cosa può fare per te, non torni più indietro. Non parlo dell’uso che ne fanno i ragazzi, social e giochi. Parlo delle tante app. che a volte ti semplificano la vita o ti supportano, e il collegamento a internet che ti consente di recuperare informazioni quando ne hai bisogno e non sei a casa… Se ne può fare a meno, ma se lo usi lo apprezzi.
    Ciao!

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Lo so che può essere utile 😉 ma soprattutto per le persone che lavorano fuori casa: io, essendo casalinga, ho accesso ad un computer per la maggior parte del tempo… per questo, per ora, non ne sento il bisogno 🙂
      Ci arriverò, credo, ma dovrò trovarmi nelle condizioni di sentirlo davvero utile, come fu a suo tempo per il cellulare.
      Buon lunedì, carissima 🙂

  5. Ma Bohème ha detto:

    Però … rifletti, senza iPhone non potrei leggerti da qui 😀 non è una cosa di poco conto!
    Ti mando un po’ di cori: il giallo del sole e l’azzurro di mare e cielo che questa mattina proprio non si distinguono.
    Buon inizio settimana. 🙂
    Primula

    • ogginientedinuovo ha detto:

      In effetti quando siamo via, siamo isolati…
      In Sicilia un paio d’anni fa cercavamo un cartina del luogo e non l’abbiamo trovata: ci guardavano come alieni perché ormai tutti hanno le app sullo smartphone e nessuno più chiede cartine cartacee! 🙂
      Grazie per i colori, li apprezzo sempre molto!
      Buona serata, Primula 🙂

  6. Ma Bohème ha detto:

    Ahah! Il mare mi fa male! Volevo scrivere “colori” 😀 è colpa dell’iPhone. Ecco! 😀

  7. gattolona ha detto:

    Forse ci diamo dimenticati che un tempo non esisteva nemmeno il telefono, ma usavano le lettere scritte, i telegrammi per le urgenze ed il campanello da suonare se scappava forte la pipì. Alla fine della fiera, che cosa dovrebbe mai fare un telefono? Una crostata di lamponi con panna montata all’istante? a prescindere dal fatto che il vintage va molto di moda, con me sfondi una porta aperta: basta che sappia comporre i numeri e ascoltare il famoso”pronto, chi parla?”. invece dell’antipatico e curioso”Dove sei”? ma cosa te ne frega dove sono! Io dopo averne rotti non so quanti e vista la fine atroce dell’ultimo, un accidente di tach screen (si scrive così?) un Galaxi non so cosa dall’esagerato costo di 700 euro circa, regalatomi nel Natale che mentre ero in camminata mi è uscito dalla tasca ed un’auto o moto ci è passata sopra e me l’ho sbriciolato, ora sono tornata alle origini. Mio marito mi ha comprato Samsung da circa 40 euro che funziona da Dio, è già caduto almeno cento volte però…Per tutto il resto c’è la voce ed il cuore, ci sono le biblioteche e gli atlanti…

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Credo che ti siano venuti i sudori freddi a veder “spatacciato” un Galaxy da 700 €!
      Antiche come le prugne secche, cara la mia ragazza, siamo antiche 😉
      Buona serata, Fabiana!

      • gattolona ha detto:

        Anche le vampate calde! Non sapevo come fare a dirlo a mio marito! Per l’antichità hai ragione, ma i mobili antichi hanno molto più valore di quelli moderni, non dimentichiamocelo. Siamo due belle…credenze doppio corpo del ‘700, va mò là! Buonanotte amica mia!

  8. 'povna ha detto:

    La cosa così è quella che io chiamo telefono Chicco e che ho da sempre. Quel modello in particolare (comprato a dicembre dopo il furto del precedente Chicco) ha un’antenna meno buona di altri, dunque consiglio il modello leggermente superiore da 29 euro, che ha un’antenna migliore. Io ho avuto un cellulare a fine 1999 perché me lo hanno regalato. Eppure lo uso un sacco. E sono connessa via tablet, praticamente sempre. E però il telefono mi piace che telefoni, devo dire.

  9. ogginientedinuovo ha detto:

    Ecco, anche a me il telefono piace che… telefoni; il computer l’ho sempre acceso e quindi vedo le email, le notizie e tutto il resto in tempo reale…
    Vogliamo dire che non mi piace che un telefono sia più intelligente di me?! Oppure possiamo dire che sono pedante e mi piace che gli oggetti abbiano ognuno la propria funzione?
    In nessuno dei due casi, comunque, faccio una gran figura 😉

  10. ellegio ha detto:

    Io, da non molto, ho uno smart coso, e devo dire che lo uso un sacco. Temo che mi costerebbe tornare indietro 🙂

    • ogginientedinuovo ha detto:

      Credo che quando arriverò allo smart coso, poi anch’io non potrò più rinunciarci, come è stato per il cellulare 😉
      Ma, per ora, mi manca la spinta: non sono attratta dalla novità in sé o dalla tecnologia in sé, devo trovare un’utilità per me personalmente per desiderarne uno…
      Una casalinga che conosco, che ne ha uno da quando il primo è stato inventato, mi diceva che è comodissimo perché quando vai alle udienze, mentre aspetti, giochi. Poi, per dire, non mi ha mai risposto ad un’email in vita sua perché dice che non è capace…

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